Foggia, Alta capacità: stop ai licenziamenti

Il consigliere regionale Lonigro interroga gli assessori Giannini e Caroli

 

FOGGIA – Ben 250 lavoratori a rischio licenziamento. Sarebbe la drammatica conseguenza se Rfi dovesse ritirare l’appalto alla ditta appaltatrice “Rabbiosi”, in amministrazione controllata e quindi sull’orlo del fallimento, che si sta occupando dell’alta capacità sulla tratta Foggia-Ponte Bovino. Lavori che oltre ad essere ancora bloccati, stanno provocando licenziamenti. Il consiglio regionale Pino Lonigro (nella foto) ha rivolto una interrogazione urgente sulla questione agli assessori regionali ai trasporti e al lavoro,  Giannini e Caroli.  «Sono davvero preoccupato. Se Rfi dovesse ritirare l’appalto alla ditta appaltatrice ‘Rabbiosi’, in amministrazione controllata e quindi sull’orlo del fallimento, verrebbero licenziati oltre 250 lavoratori, 200 dei quali sono del luogo, dipendenti delle imprese subappaltatrici. Inoltre, le stesse imprese andrebbero verso il sicuro fallimento, in quanto creditrici della “Rabbiosi”». In monete. «L’investimento di 150 milioni di euro  – evidenzia Lonigro – deve essere portato a compimento. Ci sono da spendere ancora circa 60 milioni di euro per ultimare la tratta Foggia-Caserta. Possono dare una boccata d’ossigeno alle imprese e alle maestranze dei nostri territori». 

 

 

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