A Borgo Mezzanone inaugurato il CUP farmaceutico

È stata Saquira, alunna della scuola elementare di Borgo Mezzanone, centoquaranta centimetri di altezza e dieci anni compiuti da poco, a scoprire la nuova insegna del CUP (Centro Unico Prenotazioni) del borgo. A sollevarla tra le braccia, il Direttore Generale della ASL della provincia di Foggia, Vito Piazzolla che, insieme al Direttore del Dipartimento Regionale per la Promozione della Salute Giovanni Gorgoni, al direttore Sanitario della ASL FG Luigi Pacilli e al sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, ha inaugurato questa mattina il nuovo servizio.
Ubicato all’interno della farmacia (presso il Palazzo Comunale), il CUP permetterà alla comunità (circa 1000 residenti ed altrettanti cittadini stranieri, regolari e non, che gravitano nella zona) di usufruire dei servizi di prenotazione delle prestazioni sanitarie direttamente dal borgo, senza doversi necessariamente spostare nei centri vicini.
“Questo di oggi – ha commentato Piazzolla – è un simbolo, un segno preciso perché riuscire a portare un servizio qui significa riuscire a portarlo ovunque. Se, infatti, portiamo salute e sanità a borghi e comuni, compreso i più piccoli e lontani, come Celle di San Vito per fare un esempio, allora possiamo farlo in qualsiasi posto. Questo sarà il nostro impegno futuro: sviluppare sul territorio attività analoghe per fare in modo che siano i nostri servizi a raggiungere i cittadini. È il concetto di prossimità che, lungi dall’essere solo uno slogan, deve tradursi in azioni concrete: dobbiamo essere noi a muoverci verso le comunità, a maggior ragione in una provincia come la Capitanata che è la seconda per estensione e la prima per criticità legate all’orografia del territorio”.
Grande soddisfazione è stata espressa dalle organizzazioni di volontariato e dal sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, consapevole delle criticità del borgo, a due passi dal CARA (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) e da sempre luogo di frontiera: “È una iniziativa nuova ed efficace per una comunità difficile e periferica, con problemi di integrazione tra tutte le comunità presenti. È una scelta coraggiosa che riflette l’impegno della ASL e della Regione di vicinanza ai cittadini”.
Proprio il potenziamento della sanità territoriale sarà una delle tre priorità del nuovo Governo Regionale, come confermato dallo stesso manager Gorgoni, alla sua prima visita ufficiale in Capitanata: “È l’inizio di una avventura sicuramente densa di difficoltà e criticità – ha ribadito – da vedere però come una opportunità di crescita rispetto al passato. Nei prossimi mesi ci muoveremo per ridurre la spesa farmaceutica sulla quale scontiamo costi per assistiti troppo alti; contemporaneamente, poi, faremo in modo di rendere più incisiva la sanità territoriale e riorganizzeremo la rete ospedaliera così da adeguarci agli standard nazionali. Riorganizzazione della rete ospedaliera – ha precisato Gorgoni – non significa tagli, ma redistribuzione dei posti letto su strutture più nutrite in termini di posti, personale e garanzie di sicurezza per pazienti e assistiti”.red.ros.//c.s./

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