Ascoli Satriano, Rogo di Faragola: sconcerto e dolore delle autorità regionali e del MiBACT

Ascoli Satriano, Rogo di Faragola: sconcerto e dolore delle autorità regionali e del MiBACT

ASCOLI SATRIANO – Le fiamme che hanno distrutto la villa di Faragola, che insiste sul sito archeologico di Ascoli Satriano, e delle quali non si conosce ancora l’origine, sono state domate dai vigili del fuoco giunti sul posto nella notte tra il 6 e il 7, mentre le indagini sono state affidate ai carabinieri. Secondo gli inquirenti finora non sono state trovate tracce che fanno pensare ad un atto di origine dolosa, mentre prende sempre più piede l’ipotesi che possa essere stato il vento a spingere le fiamme da un cumulo di sterpaglie di un campo agricolo vicino.
Danneggiata la copertura in legno e non solo: le prime notizie dicono che i mosaici sono fortemente compromessi.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, il segretariato regionale del Mibact e la Regione Puglia hanno espresso profondo dolore e sconcerto di fronte alla distruzione della copertura della villa romana di Faragola.
“Se l’origine di questo grave episodio si rivelasse dolosa – si apprende dai vertici regionali del MiBACT – sarebbe una ferita ancor più grave e dolorosa, perché metterebbe in luce il disprezzo per il patrimonio culturale e lo squallore morale di personaggi che antepongono il proprio particolare al bene comune”.
“In attesa che la Magistratura e le Forze dell’ordine chiariscano le cause e le responsabilità – dichiara preoccupata l’assessore regionale alla Cultura Loredana Capone che si è recata sul posto con il Direttore del Dipartimento Aldo Patruno – la Regione Puglia intende rinnovare l’impegno ad andare avanti con determinazione nella collaborazione istituzionale con il Ministero dei Beni Culturali, le Università e gli Enti locali, per il recupero, la riqualificazione, il riuso e la valorizzazione dello straordinario patrimonio culturale materiale e immateriale di questa Regione”.

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