Biccari, il Comune bussa alla cassa della Regione

Il sindaco: “Recupereremo diversi milioni di euro che nessuno prima d’ora aveva mai chiesto sugli idrocarburi”

 

BICCARI – Recuperare diversi milioni di euro mai chiesti prima alla Regione sugli idrocarburi e reinvestirli in opere pubbliche. Il sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna annuncia la svolta a cui si è addivenuti dopo 3 anni di approfondimenti, a proposito dell’applicazione della legge regionale 7/2002.  “Le società – si legge in una nota – che estraggono e coltivano idrocarburi nei Monti Dauni versano annualmente una royalties ai Comuni ed un’altra, più consistente, alla Regione Puglia. Da 11 anni una normativa ad hoc obbliga la Regione a reinvestire nei Comuni territorialmente interessati le royalties percepite dalle società. “In sostanza – spiega Mignogna – i proventi versati alla Regione dovrebbero tornare nei Comuni dove sono materialmente presenti i pozzi per l’estrazione degli idrocarburi, e qui spesi in opere pubbliche, infrastrutture ed iniziative a favore dell’occupazione. Biccari, dal 2002 ad oggi, avrebbe maturato 5.551.211,99 euro”. 

 

 

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