Calcio, arrestati due tifosi foggiani per tafferugli dopo partita con Frosinone

Calcio, arrestati due tifosi foggiani per tafferugli dopo partita con Frosinone

Foggia – Dopo ininterrotte attività investigative iniziate al termine della partita Foggia – Frosinone (lo scorso 28 dicembre) e proseguite per tutta la giornata del 29, il personale della Polizia di Stato, appartenente alla Digos della Questura di Foggia, mediante la visione di numerosi filmati acquisiti direttamente sul posto da operatori della polizia scientifica, ha eseguito due arresti in flagranza differita per i tafferugli occorsi a margine dell’incontro di calcio. Gli arresti in questione sono stati effettuati a carico di due giovani foggiani, F.A. di anni 22, ed R.G., di anni 23, ai sensi dell’art. 8, c. 1 ter, della L. 401/1989, che permette alla Polizia di procedere all’arresto dei responsabili di violenza in occasione di manifestazioni sportive, anche dopo la flagranza di reato e, comunque, entro le 48 ore dagli eventi, mediante la visione dei filmati relativi agli scontri dove emerge in maniera chiara la partecipazione degli stessi ai suddetti episodi di violenza. Nel medesimo contesto investigativo sono state denunciati a piede libero altri tre soggetti, tutti responsabili di atti di violenza nei riguardi dei contingenti delle Forze di Polizia presenti nei servizi di ordine e sicurezza pubblica per la partita in argomento. Nei loro riguardi, scatteranno anche severe sanzioni accessorie, fra i quali in particolare l’applicazione di altrettanti DASPO da parte del Questore.
La cronaca dell’accaduto: un gruppo di tifosi del Foggia, poco prima del fischio di inizio dell’incontro, anziché fare ingresso all’interno dello stadio, dopo essersi completamente travisato con passamontagna, sciarpe e cappucci ed armati di mazze, bastoni, bombe carta, fumogeni e sassi, ha cercato di raggiungere Viale Ofanto in prossimità della zona riservata al passaggio dei tifosi del Frosinone con l’intenzione di entrare in contatto con gli stessi all’atto del loro arrivo allo stadio. Solo l’immediato intervento dei Reparti di Rinforzo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, nei riguardi dei quali il gruppo di facinorosi ha indirizzato un fitto lancio di pietre (alcune delle quali debitamente sequestrate e di oltre 1 kg l’una), bombe carta, bastoni e bengala, ha permesso di evitare contatti fra le tifoserie.

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