Calcio, scattano le denunce per San Severo – Taranto

Calcio, scattano le denunce per San Severo – Taranto

San Severo – La partita sul campo tra San Severo e Taranto è finita 2-2 ma il derby tra le due società continuerà ancora in Tribunale, a suon di carte bollate.

Stando alla ricostruzione dei fatti fornita dalla dirigenza tarantina, all’arrivo del Taranto al “Ricciardelli”, il diesse rossoblu Luigi Volume, mentre si recava negli spogliatoi della squadra ospite, sarebbe stato raggiunto dal direttore sportivo sanseverese Luigi Marino che, dopo averlo apostrofato con una serie di improperi, lo avrebbe colpito violentemente con un pugno all’orecchio destro, facendolo cadere privo di sensi per terra, dove avrebbe anche subito un calcio alla schiena, sferrato da uno steward accorso sul posto. Al termine del match, Volume sarebbe stato costretto a chiedere l’intervento di una ambulanza, a causa di un forte dolore all’orecchio. Nella mattinata di ieri il dirigente tarantino sarebbe stato costretto al ricovero in ospedale per la sospetta rottura del timpano destro.

Lo stesso Marino è intervenuto sulla questione sostenendo: “nessuna aggressione, c’è stato solo un’acceso diverbio all’arrivo del Taranto; San Severo calcio è da sempre sinonimo di ospitalità e di buon costume con tutti, ci rivolgeremo alle sedi opportune contro chi proverà a macchiare con bugie il buon nome di questa Società e di questa Città”.

Anche il patron Paolo Dell’Erba ha dichiarato: “non so assolutamente cosa sia successo al dirigente del Taranto. Sono venuto a conoscenza dell’accaduto dopo la fine della gara, ma non ho visto nulla anche perché non ero ancora al Ricciardelli, quando pare sia successo questo parapiglia. In ogni caso, metteremo a disposizione degli organi competenti le registrazioni delle telecamere installate all’interno dello stadio per capire realmente cosa sia successo. Sono dispiaciuto, ma proprio tanto. Qui a San Severo non è mai successo nulla e tutti i dirigenti delle altre squadre che sono stati nostri ospiti in questi cinque anni di Serie D possono tranquillamente testimoniarlo.”

Al momento di certo c’è solo che quanto accaduto al Ricciardelli sarà chiarito in Tribunale.