Campobasso, arrestato stalker foggiano

E’ un 18enne finito in manette dopo la denuncia dei genitori della vittima

 

CAMPOBASSO – E’ il primo arresto in provincia di Campobasso, tra i primi in Italia, dopo le nuove norme introdotte nell’ottobre scorso che prevedono l’arresto obbligatorio in flagranza per il delitto di atti persecutori, “aggravato dal fatto che l’autore del reato è persona che in passato è stata legata alla vittima da una relazione sentimentale”.  A finire in manette un 18enne della provincia di Foggia, N. D. M., arrestato in flagranza dagli agenti della squadra mobile di Campobasso con l’accusa di atti persecutori ai danni dell’ex fidanzata, anche lei residente in Capitanata, studentessa di un istituto superiore di Campobasso. Il 18enne aveva conosciuto la sua vittima nel 2010, dopo un iniziale rapporto di amicizia durato due anni, nello scorso mese di gennaio tra i due era nata una relazione sentimentale stabile; da subito il giovane si sarebbe mostrato possessivo e geloso. Numerosi gli episodi accaduti negli ultimi mesi, il ragazzo avrebbe anche minacciato la giovane che “l’avrebbe sfigurata con l’acido e che avrebbe anche potuto ricorrere all’uso di armi“. La ragazza, che frequentava una scuola in provincia di Foggia, si era trasferita in un istituto di Campobasso proprio per sfuggire agli atti persecutori del giovane. L’epilogo il 21 dicembre quando il ragazzo si è presentato davanti alla scuola frequentata dalla vittima con un coltello e qui avrebbe “tentato nuovamente di bloccare la ragazza, molestandola e condizionandone i movimenti”. All’uscita è quindi intervenuta la squadra mobile, che dai giorni seguiva i movimenti della vittima, utilizzando anche riprese video.

 

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