Cerignola, arrestato con l’accusa di resistenza dopo controllo dei carabinieri

Cerignola, arrestato con l’accusa di resistenza dopo controllo dei carabinieri

CERIGNOLA – Una pattuglia dei carabinieri, mercoledi notte, nel transitare lungo la via Falcone, aveva notato due autovetture parcheggiate a bordo strada, col motore acceso, le portiere chiuse, ma senza alcuno a bordo. A poca distanza, un gruppo di una quindicina ragazzi. Tra questi i militari avevano individuato gli utilizzatori delle auto, uno era Matteo Borrelli, ai quali avevano quindi chiesto i documenti. Seccato dal controllo, Borrelli sin da subito non ha nascosto chiari segni di insofferenza. Una volta presi i documenti dal cruscotto dell’auto, senza motivo, li ha lanciati addosso ai carabinieri, apostrofandoli con pesanti insulti. I militari, che nel frattempo si erano resi conto che gli altri ragazzi, eccitati dall’atteggiamento dell’esagitato, li stavano accerchiando, hanno chiesto l’intervento delle pattuglie delle stazioni limitrofe, mentre Borrelli continuava a dare spettacolo di sé con fare sempre più minaccioso. Con l’ausilio delle pattuglie delle stazioni di Stornara e di Trinitapoli, oltre che di un’altra pattuglia della Radiomobile, i militari sono finalmente riusciti a riportare la calma e a bloccare Borrelli, che è stato dichiarato in stato di arresto. Sottoposto agli arresti domiciliari, dovrà rispondere di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

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