Cerignola, barista trovato con 1 chilo di cocaina: arrestato

Le manette sono scattate su segnalazione di un cittadino

 

lapiccirella

CERIGNOLA Tutto è iniziato martedì scorso quando è giunto negli uffici della polizia un esposto che denunciava le pessime condizioni di degrado della zona del castello.  Una segnalazione che ha portato all’individuazione da parte degli del commissariato di Cerignola di un barista, Vincenzo Lapiccirella, 41enne, trovato in possesso di un chilogrammo di cocaina pura. Un pacchetto bianco che, una volta suddiviso in dosi ed immesso sul mercato della droga, avrebbe fruttato la somma di 250mila euro. Nella lettera, a firma di un noto professionista cerignolano, venivano anche segnalati molteplici episodi di spaccio che avvenivano sotto gli occhi di famiglie e bambini. Raccolta la denuncia, è stato immediatamente organizzato un servizio di controllo del territorio, agenti del locale commissariato coadiuvati dal personale del reparto prevenzione crimine di Bari.
La conferma a quanto dichiarato nell’esposto non è tardata ad arrivare, in quanto, di lì a poco, è sopraggiunta un’“Audi A3”, con a bordo il solo autista, al quale è stato intimato l’alt, senza alcun effetto. Ne è scaturito un pericoloso inseguimento conclusosi in via I Ortale San Domenico, quando il Lapiccirella ha impattato con un’altra auto regolarmente parcheggiata. Dopo una breve colluttazione, il “fuggitivo” ha lanciato un borsello, che aveva a tracollo, addosso agli agenti, ma è stato bloccato e ammanettato. Proprio all’interno del borsello, gli agenti, durante la perquisizione, hanno trovato un involucro sigillato con del nastro adesivo da imballaggio, contenente cocaina , dal peso di 1.075 kg. La successiva perquisizione presso il domicilio dello stesso ha permesso di rinvenire banconote di vario taglio per un totale di 3.200 euro. Dalla sostanza rinvenuta si potevano ricavare circa 5mila dosi se non fosse stata tagliata con altre sostanze.

 

 

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