Cerignola, cinque arresti per spaccio, evasione e resistenza a pubblico ufficiale

Cerignola, cinque arresti per spaccio, evasione e resistenza a pubblico ufficiale

CERIGNOLA – Negli ultimi due giorni, nel corso di vari servizi di controllo del territorio, oltre che di appostamento e di pedinamento, i carabinieri hanno tratto in arresto cinque persone in quattro distinte operazioni di servizio.

I primi due a finire in manette sono stati Di Donato Danilo (1998), e un complice diciassettenne, entrambi di Cerignola, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, i militari, dopo varie segnalazioni ricevute da alcuni genitori, i quali riferivano che all’interno della villa comunale vi era una continua attività di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno predisposto un servizio di osservazione all’interno del parco. Al termine del servizio, durato alcune ore, i militari hanno fatto in modo di non destare alcun sospetto nei ragazzi presenti, bloccando poi i due giovani mentre stavano prelevando la droga da un buco ricavato in un muro. Infatti, all’interno del buco, i carabinieri hanno rinvenuto 37 grammi di hashish e 5 di cocaina, già confezionati per lo spaccio, che i due si stavano accingendo a prendere per la successiva consegna agli assuntori. Entrambi gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari.

Sempre i militari della stazione, poi, hanno tratto in arresto Nedelea Liviu Tudorel (1985), di origini rumene. Nedelea, ristretto ai domiciliari per reati in materia di stupefacenti, è stato sorpreso dai militari all’esterno della propria abitazione. Anche Nedelea è quindi stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari e risponderà del reato di evasione.

I militari hanno arrestato Caputelli Giuseppe Francesco (1996), di Barletta. Durante la notte i militari erano intervenuti lungo la via Consolare dopo la segnalazione di un incidente stradale. Giunti sul posto, i militari notavano un’auto che si era schiantata contro altre tre parcheggiate, e due ragazzi all’esterno dell’autovettura, col viso tumefatto. Uno dei due, l’autista, alla vista dei militari si dava alla fuga a piedi. Rincorso per quasi un chilometro, è stato bloccato nonostante la violenta resistenza opposta ai militari nel vano tentativo di liberarsi. Caputelli, quindi, in evidente stato di alterazione psicofisica, veniva tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, e deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza. Allo stesso è stata anche ritirata la patente.

I militari, poi, hanno arrestato Maggio Domenico (1989), cerignolano. Dopo vari servizi di osservazione e pedinamento, condotti per diversi giorni, in via Manfredonia i militari hanno deciso di intervenire bloccando la Ford Fiesta a bordo della quale Maggio viaggiava, e, al termine di un’approfondita perquisizione personale e veicolare, hanno trovato 10 involucri di cellophane, tutti contenenti della cocaina in forma solida, del peso complessivo di ben 135 grammi. La sostanza, che ancora doveva essere sottoposta al procedimento di “taglio”, che ne avrebbe più che raddoppiato il peso, è stata sequestrata, mentre Maggio è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e sottoposto agli arresti domiciliari. La droga, una volta immessa nel mercato, avrebbe fruttato almeno 30.000 euro.

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