Cerignola, cinque arresti per violazione della sorveglianza, evasione e altri reati

Cerignola, cinque arresti per violazione della sorveglianza, evasione e altri reati

CERIGNOLA – Ancora arresti dei carabinieri, che in varie operazioni di servizio, hanno arrestato in flagranza di reato cinque persone tra Cerignola, Trinitapoli e Stornarella.

In particolare, sono stati arrestati: Capuano Antonio (1968), di Cerignola, e Carbone Leonardo (1972), di Trinitapoli. Il primo, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai militari in giro per le strade di Cerignola, assolutamente incurante del fatto che, invece, sarebbe dovuto restare chiuso in casa. Carbone, invece, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Trinitapoli, obbligato a non uscire di casa prima delle 6, è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione in orario notturno. Su disposizione del magistrato di turno, entrambi sono stati associati al carcere di Foggia. Il primo dovrà rispondere del reato di evasione, mentre il secondo del reato di violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale.

I csrabinieri di Cerignola hanno arrestato Bucci Marco (1987), di Cerignola, e Mihalev Ivan Kostov (1969), di origini bulgare. Gli stessi, sottoposti agli arresti domiciliari rispettivamente per spaccio di droga e per ricettazione di auto rubate, sono stati sorpresi a violare le prescrizioni loro imposte. Il giudice competente, per evitare la reiterazione di reati della stessa natura da parte dei due, su segnalazione dei carabinieri, ha quindi emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare esistente, revocando i domiciliari e ripristinando, per entrambi, la custodia cautelare in carcere. I militari, dopo averli  rintracciati e notificato loro il provvedimento, li hanno accompagnati al carcere di Foggia.

A Stornarella i militari hanno tratto in arrestato Bernabè Valentino (1991). Lo stesso, riconosciuto colpevole, con sentenza definitiva, di una rapina commessa a Foggia nel 2015, è stato rintracciato e associato alla casa circondariale di Foggia, dove dovrà scontare la pena residua di due anni e un mese di reclusione.

 

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