Cerignola combatte le intimidazioni

La solidarietà del sindaco Giannatempo ai gruppi antimafia

 havintoi

CERIGNOLA  – Cerignola non si lascerà intimidire. E’ in sostanza il messaggio che il sindaco Antonio Giannatempo lancia dopo la scoperta di una scritta che recita testualmente “A vinto la mafia, pezzo di merda”, sul portone della sede del “Laboratorio di Legalità” intitolato a Francesco Marcone, accanto ad un terreno agricolo confiscato alla mafia locale e ora gestito a fini sociali dai gruppi sopra citati, tra cui “Pietra di Scarto”.  ““Libera”, “Pietra di Scarto”, “AlterEco” e gli altri gruppi impegnati nel contrasto alla mafia – sottolinea il sindaco – non si faranno certo spaventare da intimidazioni e minacce provenienti da chi comincia a sentirsi mancare il terreno sotto i piedi dopo aver fatto il bello e il cattivo tempo a Cerignola per troppi anni”. A trovarsi di fronte per primo questa scritta è stato il suo presidente Pietro Fragasso, a cui Giannatempo manifesta la vicinanza dell’Amministrazione comunale. 

 

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