Cerignola, controllo del territorio: il bilancio è di sette arresti per vari reati

Cerignola, controllo del territorio: il bilancio è di sette arresti per vari reati

CERIGNOLA – Negli ultimi giorni i carabinieri, nel corso dei consueti servizi di pattugliamento del territorio di competenza, hanno arrestato sette persone.

Il primo a finire in manette, a Trinitapoli, è stato Consolazio Amedeo (1979), di San Severo. Lo stesso, ristretto agli arresti domiciliari presso una comunità di recupero, è stato sorpreso dai militari della locale stazione dopo che se ne era allontanato. Su disposizione del magistrato di turno è stato associato al carcere di Foggia.

Sono poi stati eseguiti diversi ordini dell’autorità giudiziaria, sia ordinanze di aggravamento delle misure già in atto, sia ordini di carcerazione. In particolare, i militari hanno tratto in arresto Venuti Jacopo (1995), di Ascoli Satriano, Racanati Angelo (1966), di Cerignola, e Landriscina Nicola Massimilisno (1980), di Trinitapoli, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere, in sostituzione, per i primi due, dei domiciliari, e per il terzo del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento dei luoghi frequentati dai familiari. Gli stessi, infatti, già sottoposti a misura cautelare, il primo per reati in materia di stupefacenti, e gli altri per violenze nei confronti delle rispettive mogli, venivano sorpresi dai militari a violare le prescrizioni loro imposte. Per tale ragione il giudice competente, per evitare che i malfattori potessero commettere nuovamente reati della stessa specie, ne ha disposto la traduzione presso il carcere di Foggia.

Arresti anche per Iurilli Michele (1986) e Rinelli Antonio (1987), entrambi di Margherita di Savoia, e Capuano Mario (1970), di Anzano di Puglia. Gli stessi, rispettivamente riconosciuti colpevoli con sentenza definitiva per ricettazione il primo, per furto il secondo e violazioni degli obblighi di assistenza familiare il terzo, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, dove sconteranno pene che vanno dai 2 mesi ai 2 anni.

 

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