Cerignola: costringono connazionale a prostituirsi: arrestati conviventi rumeni

L’uomo per evitare le manette ha minacciato di tagliarsi la gola davanti a una scuola

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CERIGNOLA – Altra storia di sfruttamento della prostituzione. Questa volta poteva avere conseguenze più drammatiche. Due conviventi rumeni, George Marian Maciuca, 31enne e Niculina Marilena Dina, 18enne, sono stati arrestati dagli agenti del commissariato di Cerignola con l’accusa di sfruttamento della prostituzione e violenza e resistenza a pubblico ufficiale con l’aggravante dell’autolesionismo. Ma al momento di essere arrestato, l’uomo per evitare le manette minacciato di tagliarsi la gola con un coltello, ferendosi ripetutamente in più parti del corpo. Il fatto è accaduto nelle vicinanze i della scuola media “Paolillo”. La vittima è una loro connazionale, 27enne, che ha raccontato di essere giunta in Italia circa 10 giorni prima, in compagnia di alcuni conoscenti, che le avevano promesso un lavoro nei campi per raccolta dell’uva. Invece, le sono stati sottratti i documenti e accompagnata dapprima in una casa di campagna e poi in una casa a pian terreno, sita in via Pantanella a Cerignola, senza luce e servizi igienici. 

 

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