Cerignola, due arresti della polizia per evasione, rissa e resistenza a pubblico ufficiale

Cerignola, due arresti della polizia per evasione, rissa e resistenza a pubblico ufficiale

CERIGNOLA – La polizia lo scorso 6 gennaio aveva effettuato dei controlli presso l’abitazione di Saverio Musicco, classe 1969, sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, non trovandolo in casa. Analogo controllo veniva effettuato il giorno successivo e, anche in questa occasione, Musicco non veniva trovato in casa. In questa circostanza i poliziotti lo notavano scendere dal terrazzo, ambiente sicuramente utilizzato per il rientro a casa; pertanto, visto le reiterate inosservanze, lo traevano in arresto. La tesi investigativa è stata sposata in pieno dal Tribunale di Foggia che, per il reato di evasione, lo ha condannato ad ulteriori 8 mesi di detenzione domiciliare.

Risale allo scorso sabato notte, invece, l’arresto di Dipaola Domenico, classe 1992, persona già conosciuta agli organi di polizia, il quale, intorno all’una di notte, mentre si trovava all’interno di un pub di piazza Mercadante, insieme ad alcuni amici, dopo aver consumato superalcolici, cominciava ad inveire contro la clientela e a danneggiare gli arredi del locale. La titolare richiedeva l’intervento della polizia, tramite il 113. Sul posto era intervenuta una volante e gli agenti, una volta all’interno del locale, hanno identificavano tutti i facinorosi e li invitavano ad allontanarsi dal locale, cosa che tutti facevano regolarmente, tranne Dipaola che veniva allontanato con la forza. Trascorsa circa un’ora dall’allontanamento, la proprietaria del Pub richiedeva l’intervento di un’altra volante quando gli stessi ragazzi, poco prima allontanati, si erano ripresentati presso il locale e stavano continuando la loro opera, estesa anche ad altri locali della zona. Giunti sul posto, gli operatori della volante della venivano fortemente minacciati da Dipaola, il quale tentava anche di colpire con un pugno uno degli agenti con il quale nasceva una violenta colluttazione. Per tale motivo, l’uomo veniva bloccato ed ammanettato e condotto presso il Commissariato dove continuava ad inveire contro gli agenti, mettendo in atto anche azioni di autolesionismo. Si rendeva necessario, pertanto, far intervenire personale sanitario che somministrava dei calmanti all’arrestati che, comunque, non sortivano alcun effetto, tanto da doversi ritenere necessario l’accompagnamento presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Cerignola, dove i sanitari riuscivano finalmente a calmarlo. Dipaola veniva dichiarato in stato di arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotto presso la casa circondariale di Foggia.

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