Cerignola, il Pd sfiducia sindaco e maggioranza

E rivolge un appello a tutte le opposizioni consiliari per un’azione congiunta

 

CERIGNOLA – Dimissioni di assessori, richieste di verifica e chiarimenti da parte di 11 consiglieri di maggioranza. Il Pd mette in evidenza quanto sta accadendo a Palazzo di Città. “Il tutto non avendo a cuore le sorti della nostra Città e del suo futuro. Alla base di tutto c’è la continua lotta di potere interna, la continua preoccupazione per la realizzazione di interessi personali ed inconfessabili. L’ennesima farsa, l’ennesima prova di pressapochismo politico ed incapacità amministrativa. In nessun altro modo possono essere qualificate le vicende di questi ultimi giorni che vedono protagonisti Giannatempo, la sua giunta e la sua maggioranza”.
Poi l’affondo all’Amministrazione Giannatempo. “Ha fallito da tempo. Non c’è un solo campo in cui sarà ricordata per capacità di rispondere ai problemi dei cittadini ed efficienza nel trovare soluzioni. L’elenco dei fallimenti sarebbe lungo e si rischierebbe di ometterne qualcuno: Gema, Ac Foggia, politiche ambientali, riqualificazione delle borgate, servizi socio-assistenziali. Per non parlare della tentata, e non del tutto ancora sventata, privatizzazione del cimitero. E’ tempo che Giannatempo e i suoi prendano atto della assoluta inadeguatezza di questa giunta e della sua maggioranza. E’ tempo che si presentino immediatamente in consiglio comunale a rendere conto, nella sede istituzionale più appropriata, dello sfaldamento della maggioranza di centrodestra”. Il Pd prepara una mozione di sfiducia “rivolgendo un appello a tutte le opposizioni consiliari per un’azione congiunta che chiami ciascun consigliere ad una assunzione di responsabilità chiara e trasparente dinanzi alla città”.

 

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+