Cerignola, istituito un presidio permanente di sicurezza all’Ospedale “Tatarella”

Cerignola, istituito un presidio permanente di sicurezza all’Ospedale “Tatarella”

CERIGNOLA – Due rappresentanti delle forze dell’ordine per vigilare costantemente sul Pronto Soccorso e i reparti dell’Ospedale “Tatarella”, a seguito delle sempre più frequenti aggressioni agli operatori sanitari di Medicina e Chirurgia d’Urgenza dei Presidi Ospedalieri della Asl Foggia, in particolare di Cerignola dove sono stati registrati cinque episodi nei mesi di novembre e dicembre scorsi.
Nel corso dell’ultima seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è giunti ad un accordo che prevede l’allestimento di un “presidio di sicurezza” nei locali del Pronto Soccorso cerignolano. Agenti di polizia e carabinieri, coordinati in maniera da alternarsi a seconda delle disponibilità e delle emergenze sul territorio, lungo l’arco della giornata (dalle ore 8 alle ore 20) per vigilare sul regolare svolgimento delle attività sanitarie e di assistenza. La loro presenza sarà assicurata anche all’interno degli altri reparti.
“L’obiettivo – dichiara Vito Piazzola, direttore generale Asl Foggia – è di mettere in sicurezza le nostre strutture, ma soprattutto i nostri operatori che hanno il diritto di svolgere il proprio lavoro in un contesto tranquillo, dignitoso e rispettoso del ruolo di chi, anche in momenti di grande tensione, deve garantire elevata professionalità”.
“Abbiamo concordato, inoltre – conclude Piazzolla – una procedura che permette all’Azienda di costituirsi in forma automatica nei confronti degli aggressori. Questo a sostegno e protezione dei nostri operatori che subiscono tali violenze e che, troppo spesso, sono vittime anche di successive ritorsioni”.

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