Cerignola, masseria all’asta: minacciano i proprietari

Cerignola, masseria all’asta: minacciano i proprietari

CERIGNOLA – La storia comincia nel gennaio del 2014 quando, ad un’asta fallimentare, alcuni professionisti del foggiano si aggiudicavano una masseria con annessi terreni in località Posta Gambero di Ascoli Satriano appartenuti fino al dicembere 2015 ai fratelli Lobozzo raggiunti in quel periodo da sfratto esecutivo.
Poco dopo la famiglia proprietaria dei beni acquistati all’asta piombava nel terrore quando, a bordo della loro autovettura nelle campagne di Ascoli Satriano, venivano affiancati in moto da due malviventi, armati e travisati, che esplodevano diversi colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio fortunosamente senza colpire nessuno, dileguandosi nelle campagne circostanti.
Nel mese di gennaio veniva commesso un altro atto intimidatorio nei confronti dei nuovi proprietari, quando di notte due persone con il volto coperto giungevano nei pressi della loro abitazione e, mediante il lancio di una bottiglia molotov, causavano l’incendio della loro autovettura, che rimaneva completamente distrutta.
La famiglia Lobozzo faceva pervenire alle vittime continue minacce telefoniche per costringerle a desistere dall’intento di entrare in possesso della masseria e quindi a restituirla.
Per queste ragioni Ruggiero Lobozzo (1954), Celestino Lobozzzo , (1952) e Giuseppe Loporchio(1980) sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione aggravata in concorso, porto e detenzione di armi e danneggiamento aggravato seguito da incendio

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