Cerignola, Ospedale “Tatarella”: il direttore Piazzolla rassicura le associazioni

Cerignola, Ospedale “Tatarella”: il direttore Piazzolla rassicura le associazioni

CERIGNOLA – Il direttore generale della Asl Foggia Vito Piazzolla ha incontrato alcuni rappresentanti delle associazioni di Cerignola per offrire di persona rassicurazioni sul futuro dell’Ospedale “Tatarella”.
Due lunghi colloqui durante i quali Piazzolla ha illustrato prima a Lucia Lenoci del Comitato cittadino e poi a Domenico Dagnelli, Roberto Saccozzi, Matteo Valentino e Angelo Bruno di Cittadinanzattiva, tutto quanto previsto dalla Direzione per superare le criticità che, da anni, affliggono il Presidio ospedaliero cerignolano.
A partire dalla nomina, risalente a pochissimi giorni fa, di Daniela Pedà, professionista di lunga esperienza, a direttrice medica di Presidio. “Era dal 1997, quando l’Ospedale si chiamava ancora Tommaso Russo, che non si assegnava l’incarico formalmente – ha spiegato Piazzolla. Noi lo abbiamo fatto, così come stiamo procedendo al conferimento di diversi incarichi di Direttore di Struttura Complessa attraverso procedure di evidenza pubblica”.
Dopo molti anni di vacanza, sono stati nominati, negli ultimi mesi, i direttori di Ginecologia, Radiologia e Medicina Interna che mancavano, rispettivamente, dal 2013, 2008 e, addirittura, dal 2006.
In riferimento alle criticità oggettive di Ortopedia, Piazzolla ha annunciato la prossima pubblicazione del bando per l’assunzione di medici ortopedici, specialisti di cui l’intera azienda è carente. Il reparto avrà a breve il facente funzioni in attesa della nomina del direttore, per la quale sono già state avviate le procedure selettive.
“In pratica, le strutture e le tecnologie ci sono. Le risorse umane mancano, ma ci stiamo muovendo lungo tutte le traiettorie possibili per acquisirle. In questo senso sta prendendo piede anche l’ipotesi di realizzare Dipartimenti interaziendali con le Aziende confinanti. La Direzione ha un progetto chiaro – ha concluso Piazzolla – che punta, da un lato, alla riduzione dei ricoveri ospedalieri impropri e, dall’altro, all’implementazione dei servizi distrettuali”.
Al termine dei lavori, il direttore generale ha proposto di incontrarsi nuovamente ai primi di luglio, insieme alle altre associazioni di Cerignola interessate al tema, per aggiornarsi sullo stato di attuazione del programma.

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