Cerignola, presidente arrestato: il sindaco entra in campo

Giannatempo: “Vicini a Curiello, siamo certi della sua estraneità ai fatti”

 

CERIGNOLA – Prime reazioni sull’arresto di Natale Curiello, presidente del consiglio comunale di Cerignola. A parlare è il sindaco Antonio Giannatempo. “Aspettando che la giustizia faccia il suo corso e nel massimo rispetto delle decisioni della magistratura, a nome dell’ intera Giunta comunale, della maggioranza e dei gruppi di minoranza del Partito Democratico e dei Moderati per Tonti,  desidero manifestare la mia più totale vicinanza umana e solidarietà al Presidente del Consiglio Comunale Natale Curiello. Sono assolutamente convinto della sua totale estraneità ai reati a lui contestati, così come del fatto che saprà dimostrare la sua innocenza”. Curiello è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’operazione condotta dagli agenti della squadra mobile di Foggia, che hanno eseguito provvedimenti emessi  dal gip di Melfi, Amerigo Palma. su richiesta del pm Renato Arminio: 21 ordinanze di custodia cautelare ad altrettante persone, accusate di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione, riciclaggio e furto d’auto. “Mi auguro davvero che quanto avvenuto non divenga materia di speculazione politica di basso livello – prosegue il primo cittadino -. Ogni persona accusata di un reato è presunto innocente, sino a quando la sua colpevolezza non sia provata legalmente. Teniamo tutti a mente questo principio basilare del diritto”. 

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