Cerignola, ricettazione, riciclaggio, evasione e resistenza: quattro arresti

Cerignola, ricettazione, riciclaggio, evasione e resistenza: quattro arresti

CERIGNOLA – Nel corso di un servizio perlustrativo i carabinieri hanno arrestato Gadaleta Giovanni (1976) e Gadaleta Vincenzo (1983), entrambi cerignolani, per i reati di ricettazione e riciclaggio.
Mentre i militari erano in transito sulla via Ofantina, sono stati attirati dalla presenza di un furgone che trasportava motori di auto. I carabinieri hanno seguito il mezzo che poi è stato parcheggiato all’interno del piazzale di un’officina. Senza farsi notare i militari hanno fatto irruzione nell’officina, dove hanno bloccatovi  i due uomimi intenti a smontare un motore da una macchina. Gli accertamenti hanno permettesso di accertare la provenienza furtiva di uno dei motori, marca Peugeot, smontato da una Peugeot 2008 rubata nella giornata precedente a Bari.
Il furgone da un primo controllo sul numero di telaio e della targa è risultato in regola, ma tramite il numero seriale del motore si è risalito, invece, alla sua provenienza furtiva.
Entrambi gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Foggia e dovranno rispondere di concorso nella ricettazione dell’autocarro e nel riciclaggio dei motori.

I carabinieri hanno poi tratto in arresto Hamzah Issah (1977), cittadino Ghanese, già ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Questi, durante il periodo di detenzione, è stato più volte sorpreso dai militari a trasgredire le prescrizioni imposte dalla misura cautelare cui era sottoposto. Il Tribunale di Foggia ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, revocando, allo stesso tempo, il beneficio dei domiciliari. L’arrestato è stato pertanto associato presso la casa circondariale di Foggia.

Sempre a Cerignola, i carabinieri hanno arrestato Specchio Luigi (1995). Durante un servizio di pattuglia in orario notturno, i militari hanno notato un’autovettura giungere a forte velocità alla quale intimavano l’alt. L’autista, invece di fermarsi, si è dato alla fuga per le vie del centro, fino a quando, dopo un inseguimento, è stato raggiunto e bloccato. Si è constatato che il motivo della fuga era da ricondurre ad un uso smodato di sostanze alcoliche ed al timore del ritiro della patente, cosa che di fatto è accaduta, visto che il tasso alcoolemico rilevato era di gran lunga sopra il limite consentito. Specchio è stato deferito in stato di libertà per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e sottoposto agli arresti domiciliari.

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