Cerignola, sopresi a smontare pezzi di camion rubato: un arresto e una denuncia

Cerignola, sopresi a smontare pezzi di camion rubato: un arresto e una denuncia

CERIGNOLA – Giovedì scorso a seguito di attività investigativa, gli agenti di polizia hanno avuto il sospetto che, all’interno di una rivendita di pezzi usati per veicoli industriali, si stesse consumando quella che si può definire la “cannibalizzazione” di un mezzo pesante, le cui parti di ricambio sarebbero finite sul mercato parallelo delle vendite.
Per tale motivo, gli agenti hanno fatto irruzione all’interno della rivendita, un grosso deposito ubicato nella zona industriale di Cerignola, cogliendo in flagranza di reato sei persone intente a smontare un camion con gru, risultato provento di furto lo scorso 29 ottobre in Pineto, in provincia di Teramo.
Al momento dell’irruzione, delle  sei persone, quattro si sono date alla fuga, utilizzando una via d’uscita creata ad hoc per fuggire, mediante l’utilizzo di una porticina secondaria che dava su un canale di scolo.
Ne è nato un inseguiment, lungo le campagne, che ha consentito di bloccare un individuo di nazionalità marocchina, il quale è stato dichiarato in stato di fermo per i reati di riciclaggio e ricettazione, Charafi Mohammed, classe 1989. Dei quattro fuggitivi è stato riconosciuto dagli agenti S.D.M., classe 1977, persona già nota alle forze dell’ordine per precedenti penali dello stesso genere.
Sul posto è stato identificato anche il proprietario del deposito, V.M., classe 1985, il quale è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati.
Il camion rinvenuto è stato sottoposto a sequestro probatorio, insieme ad altri materiali utilizzati per lo smontaggio delle parti meccaniche.
Il fermato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Foggia.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

No Banner to display