Cerignola, tirocinio formativo come alternativa alla detenzione

Al via il progetto dell’Ambito territoriale, 20 le persone interessate

CERIGNOLAAgevolare il loro ritorno nella comunità civile, favorire l’inclusione sociale. Al via un tirocinio formativo di 12 mesi come misura alternativa alla detenzione per favorire il reinserimento sociale di 20 persone sottoposte a provvedimenti restrittivi della libertà personale. E’ il progetto che l’Ambito territoriale di Cerignola, insieme al Consorzio Elpendù (soggetto attuatore del progetto) e alla Sia, che fornirà supporto organizzativo, realizzerà a partire dal 23 settembre, sfruttando le opportunità offerte da una iniziativa della Regione Puglia. Un piano declinato all’interno della nuova “Strategia Europa 2020”, che prevede di diminuire il numero di persone a rischio di povertà e di esclusione sociale e per la cui realizzazione la Regione si affida ai 45 Ambiti sociali territoriali presenti nel suo territorio. Le 20 persone in questione, 10 a Cerignola, 4 ad Orta Nova, 2 a Stornara, Stornarella e Carapelle – saranno impegnate da lunedì prossimo nella raccolta differenziata dei rifiuti nei diversi comuni.

 

 

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