Cerignola, un passo in avanti per la legalità

Affidati ad associazioni i beni confiscati alla mafia

CERIGNOLA – “L’ affidamento alle associazioni di questi locali è una vittoria della Cerignola migliore, quella costituita da chi non ha nulla a che vedere con la criminalità e anzi la respinge, è un passo in avanti verso l’affermazione di una cultura della legalità”. Sono le parole del sindaco Antonio Giannatempo durante la cerimonia di consegna di cinque locali commerciali di via Nizza e via Corsica confiscati alla mafia cerignolana ad alcuni gruppi di volontariato, che li utilizzeranno per svolgere attività aventi una forte valenza sociale.  Si tratta della Croce rossa, dell’Unitalsi, dell’Associazione Gruppo volontariato vincenziane di Cerignola, dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia, dell’Associazione Polizia municipale di Cerignola e del Lions Club. Alla presenza del prefetto di Foggia, Luisa Latella, di mons. Felice di Molfetta, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano e dei vertici delle forze dell’ordine, il primo cittadino, nel ringraziare le forze dell’ordine per il loro lavoro quotidiano, ha sottolineato l’importante percorso finora compiuto dall’Amministrazione comunale e da realtà come “Libera”, l’Associazione fondata e presieduta da don Luigi Ciotti, nel recupero a fini sociali di una serie di immobili confiscati alla criminalità organizzata. 

 

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