Farmacie di turno in provincia


Consigliato per te

Banner
Cerignola, territorio al setaccio: due arresti e ritrovate tre auto rubate
Lunedì 20 Febbraio 2012 13:29
Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Operazione dei carabinieri con l’ausilio di un elicottero del 6° Nucleo elicotteri di Bari

 

CERIGNOLA - Due persone arrestate, ritrovate tre auto rubate, elevate 25 contravvenzioni al codice della strada, sequestrati 4 veicoli, ritirate 3 carte di circolazione, controllati 102 mezzi, identificate 145 persone, eseguite 9 perquisizioni personali. Sono state inoltre controllate 40 persone sottoposte agli arresti domiciliari e 8 alla sorveglianza speciale, sono stati controllati anche 6 esercizi commerciali e 6 tra masserie e casolari nelle immediate vicinanze del centro abitato. Territorio al setaccio da parte dei carabinieri di Cerignola, con l’ausilio di un elicottero del 6° Nucleo elicotteri di Bari. Sono stati impiegati complessivamente 34 militari a bordo di 16 mezzi. Uno degli arrestati, accusato di ricettazione di tre auto rubate, è Antonio Cinquepalmi, sebbene giovanissimo, 20 anni, già noto alle forze dell’ordine. In zona Lagnano, i militari nel percorrere un tratturo di campagna che congiunge via Torricelli a via Vecchia Napoli, hanno notato delle auto semi nascoste dalla fitta vegetazione dietro una collinetta, rinvenendo una Fiat Panda, una Fiat Doblò e una Fiat Grande Punto. Quest’ultima aveva il cofano aperto e tre giovani erano intenti a smontarne alcune parti meccaniche. Non appena i tre si sono accorti della presenza dei carabinieri, si sono allontanati a piedi attraverso le campagne. E’ stato bloccato solo Cinquepalmi, Il furgone Fiat Doblò è risultato rubato il giorno stesso a Stornara ai danni di un pensionato del luogo; dallo stesso comune risultava rubata la Fiat Grande Punto il 1° febbraio, scorso mentre la Fiat Panda era stata rubata la notte tra il 13 ed il 14 febbraio a Molfetta. A Cinquepalmi sono stati concessi i domiciliari. Mentre e caccia ai due complici

Il secondo arrestato è Francesco Paolo Matrella, classe 1984, noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 16 febbraio scorso dalla Corte di appello di Bari, in sostituzione della misura degli arresti domiciliari cui già si trovava sottoposto per il reato di associazione per delinquere, estorsione e furto. Il provvedimento restrittivo della libertà nei confronti di Matrella è scaturito dalla violazione delle prescrizioni cui era sottoposto, accertate e segnalate dai carabinieri.

 

Per inserire commenti bisogna registrarsi