Cinque i carabinieri rimasti feriti, tutto per uno sconto non concesso
VIESTE - Quattro tifosi del Monopoli arrestati per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, un quinto denunciato e cinque carabinieri feriti insieme ad alcuni sostenitori locali: è il bilancio definitivo degli incidenti avvenuti ieri sera al termine della partita Vieste-Monopoli (campionato di Eccellenza), svoltasi nel centro garganico e vinta dagli ospiti per 2-1. A innescare la reazione dei tifosi baresi il presunto mancato sconto del biglietto d'ingresso che ha indotto molti dei 400 ospiti a seguire la partita dall'esterno dello stadio "Spina".
Durate il deflusso delle tifoserie, diversi sostenitori in trasferta hanno aggredito alcuni supporter locali, quattro dei quali hanno riportato lesioni giudicate guaribili dai sei ai dieci giorni. Immediato l’intervento dei carabinieri della tenenza di Vieste in servizio di ordine pubblico in occasione che hanno subito individuato i facinorosi, anche se gli stessi, noncuranti dell’intervento dei militari, gli si sono scagliati contro con inaudita violenza ferendone cinque, successivamente refertati presso il locale pronto soccorso per le lesioni riportate, con prognosi dai 5 ai 7 giorni. Danneggiati anche auto e arredi urbani.
L’intervento di altre pattuglie sul posto ha permesso di bloccare i cinque e condurli presso la caserma dei carabinieri per gli adempimenti di rito, al termine dei quali uno di essi M.F. è stato denunciato a piede libero, mentre gli altri quattro G.P. C.G. C.L. e D.M. sono stati arrestati e trasferiti nella casa circondariale di Foggia, con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Continuano le indagini dei carabinieri, che stanno visionando le videoriprese relative ai tafferugli, al fine di individuare gli altri responsabili dell’episodio di violenza. Per i cinque indagati i carabinieri hanno prontamente avanzato opportune richieste di emissione di provvedimento interdittivo "daspo" (divieto di accedere alle manifestazioni sportive), nonché il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Vieste.
Durate il deflusso delle tifoserie, diversi sostenitori in trasferta hanno aggredito alcuni supporter locali, quattro dei quali hanno riportato lesioni giudicate guaribili dai sei ai dieci giorni. Immediato l’intervento dei carabinieri della tenenza di Vieste in servizio di ordine pubblico in occasione che hanno subito individuato i facinorosi, anche se gli stessi, noncuranti dell’intervento dei militari, gli si sono scagliati contro con inaudita violenza ferendone cinque, successivamente refertati presso il locale pronto soccorso per le lesioni riportate, con prognosi dai 5 ai 7 giorni. Danneggiati anche auto e arredi urbani.
L’intervento di altre pattuglie sul posto ha permesso di bloccare i cinque e condurli presso la caserma dei carabinieri per gli adempimenti di rito, al termine dei quali uno di essi M.F. è stato denunciato a piede libero, mentre gli altri quattro G.P. C.G. C.L. e D.M. sono stati arrestati e trasferiti nella casa circondariale di Foggia, con l’accusa di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Continuano le indagini dei carabinieri, che stanno visionando le videoriprese relative ai tafferugli, al fine di individuare gli altri responsabili dell’episodio di violenza. Per i cinque indagati i carabinieri hanno prontamente avanzato opportune richieste di emissione di provvedimento interdittivo "daspo" (divieto di accedere alle manifestazioni sportive), nonché il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Vieste.



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