San Severo, droga ed estorsioni: 8 arresti PDF Print E-mail
Martedì 30 Novembre 2010 12:12

Devono scontare pene varie e tutti riconducibili alla gestione degli "affari"

 

SAN SEVERO - Devono scontare pene varie per reati collegati dallo stesso filo conduttore, cioè il controllo delle attività criminali sul territorio, e per questo sono stati arrestati dalla polizia. Questa mattina gli agenti del commissariato di San Severo hanno notificato il provvedimento emesso dalla Procura presso la Corte d'appello di Bari a Felice Nardino, 39enne (deve scontare 11 anni e 22 giorni di reclusione); Fernando Antonio Nardino, 42enne (6 anni, 8 mesi e 16 giorni); Ciro Guerrieri, 27enne (9 anni, 2 mesi e 27 giorni); Felice William Cirino, 29enne (10 anni, 2 mesi e 2 giorni); Emilio Befaro, 36enne (5 anni, 1 mese e 19 giorni); Michele Clema, 38enne (6 anni, 9 mesi e 23 giorni); Donato D'Aloia, 64enne (3 anni, 4 mesi e 22 giorni); Matteo Anastasio, 31enne (3 anni, 5 mesi e 5 giorni), tutti di San Severo.

Le indagini - si legge in una nota del commissariato - presero il via dopo l'arresto di una persona che sparò a un pregiudicato del luogo; successivamente si appurò che il feritore era uomo di fiducia del boss Franco Nardino e che era a capo, insieme ai fratelli Franco, Felice e Roberto Nardino di un gruppo criminale che gestiva il traffico di droga nella zona di San Severo. Responsabilità dei fratelli Nardino poi emerse durante le successive intercettazioni.

 Nella seconda operazione furono otto le ordinanze di custodia cautelare per spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione, di cui 4 a persone già detenute, emesse su richiesta del sostituto procuratore Alessandra Fini. Dopo complesse  indagini, gli agenti del comissariato di San Severo, arrestarono quattro sanseveresi. Sempre grazie alle intercettazioni telefoniche e ai pedinamenti, che avevano portato alla precedente operazione “Joker” del 12 settembre 2007, si era risaliti a Luigi Nardino, fratello di Roberto Nardino, Fernando Antonio Nardino e Felice Ciro Nardino.

Oggi gli arresti eseguiti dai poliziotti del commisariato di San Severo diretti dal vicequestore Adamo Caruso, coadiuvati da personale della squadra mobile della Questura di Foggia, della squadra mobile della questura di Modena e del Reparto prevenzione crimine di Bari. Provvedimenti emessi dopo la sentenza del 25 novembre scorso.