Presentata la campagna a favore della ricerca scientifica dell'ateneo. Ma i problemi rimangono
di Nicola Saracino
“Investire nel 5x1000 vuol dire investire nel futuro di questa città e in particolare nei giovani”. Parola del sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, presente all’inaugurazione della campagna di raccolta fondi del 5 x 1000 2011 a favore della ricerca scientifica dell'università di Foggia nel corso della quale è stata firmata la convenzione tra l’ateneo e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili per avviare una collaborazione con l’obiettivo di lavorare in sinergia per favorire le attività di sensibilizzazione dell’università sull’importante tema della ricerca scientifica. Proprio i giovani sono l’asse portante del tema scelto quest’anno per promuovere la campagna che punta ad avere maggiori adesioni dello scorso anno (i contribuenti furono 1149) e maggiori introiti (nel 2010 si raccolsero circa 56mila euro, in calo rispetto all’anno precedente quando i proventi furono circa 60mila euro) per contrastare la “fuga dei cervelli” e favorire la ricerca e nuove borse di studio. La campagna di raccolta fondi 5x1000 prevederà, inoltre, l’utilizzo di alcuni strumenti di comunicazione quali manifesti promozionali, siti internet tematici, videoclip sui social network e sul sito di ateneo e produzione di gadget appositi. “La nostra università non è considerata tra le più virtuose in Italia ma il problema nasce dalla riduzione del fondo di finanziamento statale che è stato ridotto del 12% negli ultimi due anni – afferma il Rettore dell’università di Foggia, Giuliano Volpe – e questo ci costringe a non poter fare più assunzioni in quanto il costo del personale è notevolmente aumentato”. Il Rettore ha sottolineato l’importanza di investite nel 5x1000 per far sì che si raggiungano obiettivi precisi. “Lo scorso anno abbiamo creato una commissione di docenti di tre università italiane che hanno giudicato i candidati alle borse di studio per la ricerca e ciò sottolinea come il nostro ateneo vada nella direzione di promuovere la meritocrazia”. Volpe però non nasconde i problemi: “Viviamo in una realtà difficile, le strutture spesso sono inadeguate per gli studi, prendiamo l’edificio dell’ex scuola “Rosati” dove purtroppo abbiamo le mani legate”. Importante quindi il contributo che potrà venire dai proventi del 5x1000, iniziativa sostenuta anche dalla provincia di Foggia. “La provincia ha voluto confermare la propria condivisione al percorso didattico dell’università di Foggia perché crediamo che possa diventare un punto di eccellenza per il nostro territorio”, sottolinea Micky De Finis, direttore della Scuola di Pubblica Amministrazione di Capitanata Francesco Marcone. Un pensiero condiviso anche da Marisa Cavaliere, presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Foggia che afferma come “l’università continui ad avere un ruolo fondamentale per la crescita della città e attraverso strumenti efficaci come il 5x1000 riusciremo a far risalire il Sud anche dal punto di vista dell’offerta formativa e occupazionale”.



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