Candela, raccolta differenziata da record PDF Print E-mail
Lunedì 27 Settembre 2010 16:21

Ad agosto il piccolo centro dauno ha raggiunto una percentuale pari al 57,40%


CANDELA - Caso unico in Puglia, Candela si riconferma Comune attento e disciplinato, soprattutto se si considera che un simile risultato è stato raggiunto proprio nel periodo in cui la popolazione aumenta, perché il paese si ripopola delle centinaia di migranti che ritornano in occasione della festa patronale. Periodo in cui la produzione pro capite di rifiuti (35 kg) è stata la più alta registrata a partire dal gennaio di quest’anno. Il senso civico, quindi, ha avuto la meglio.

 

Il merito è senza dubbio del sistema di raccolta “porta a porta” attivato dal maggio 2009 e relativo alle frazioni dell’umido e dell’indifferenziato. Un sistema che nelle prossime settimane, proprio in virtù della sua efficacia, verrà esteso anche alla carta, al vetro, alla plastica, all’alluminio e materiali ferrosi, alle lampade e neon.

“Candela ci aveva fin da subito abituato a risultati lodevoli – ha dichiarato il Sindaco Santarella – perché più volte abbiamo raggiunto il 50% di differenziata. Tant’è vero che nel 2009 il nostro comune è stato insignito del premio «Comuni Ricicloni» di Legambiente, Anci e Regione Puglia proprio per il successo della «porta a porta». Ma quello di agosto è a dir poco un risultato importante. E’ la conferma che ai miei concittadini non importa quanti sacrifici e disagi bisogna superare: la salvaguardia dell’ambiente ha la priorità su tutto. Senza dimenticare che questo andamento potrebbe consentirci di risparmiare il 40% sull’eco-tassa che il Comune paga alla Regione relativamente ai rifiuti”.

“Abbiamo avuto l’ulteriore conferma che quello candelese è un modello organizzativo vincente – gli ha fatto eco Assessore all’Ambiente Luisa Lo Russo – reso tale dalla proficua collaborazione tra Amministrazione e cittadini. Fondamentale, infatti, è stato l’apporto di questi ultimi che non hanno lesinato suggerimenti per rendere la raccolta la più funzionale possibile”.