Decisi cinque interventi strutturali sui moli per migliorare l’efficienza dei servizi e la sicurezza pubblica
MANFREDONIA - Il mondo della pesca sipontina riorganizza le sue fila con il supporto trainante del Comune di Manfredonia e dell’Autorità portuale. A dare vita ad una sinergia operativa, con gli enti comunali e portuale, il Gruppo di azione costiera di Manfredonia, la Federcopesca Puglia, la Federpesca, la Lega pesca Puglia, l’Agci Agrital, l’Associazione armatori pesca di Manfredonia, le Cooperative Papa Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Una rappresentanza qualificata e determinata che ha tenuto la sua prima riunione presso il Municipio.
All’ordine del giorno le iniziative pubbliche a sostegno del settore pesca che versa – è stato ribadito – in un particolare stato di crisi, che assicurino crescita e competitività attraverso l’attuazione di strategie volte alla valorizzazione del contesto ambientale e la promozione dello sviluppo sostenibile. Per il raggiungimento di tali obiettivi sono state richiamate le misure P.O. FEP 2007-20013 riguardanti “Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”. Sono stati individuati cinque interventi strutturali che vanno ad incidere sulla efficienza dei servizi di supporto alle attività di pesca. I cinque interventi sono: realizzazione all’interno del mercato ittico di cinque celle frigorifere per la conservazione del pesce e l’istallazione di una macchina per la produzione di ghiaccio a scaglie; il miglioramento della pubblica illuminazione sul porto con l’istallazione di 15 nuovi pali illuminanti lungo la banchina di Tramontana in modo da aumentare la sicurezza pubblica; realizzazione di due corpi prefabbricati sui moli di Levante e Tramontana da destinare a bagni pubblici; realizzazione a bordo delle banchine di Levante e Tramontana, di una fascia di scurezza antisdrucciolo, impermeabile e carrabile, e istallazione sulla banchina di Tramontana, di paletti fissi per delimitare l’area carrabile dall’area di lavoro dei pescatori; adeguamento di un’area demaniale per piccoli depositi/magazzini opportunamente pavimentata. Il costo complessivo degli interventi così come individuati, è di 930mila euro.



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