Vedrà la partecipazione dei “ragazzi” del Centro Diurno e di quelli della Comunità Nuovi Giovani di San Paolo di Civitate
SAN SEVERO - Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno de “Il Cinegiornale del Centro Diurno”, quest’anno si replica con l’intento di farne uno strumento di informazione attiva e di sensibilizzazione, utile per la cittadinanza ed il territorio. Quest’anno il laboratorio cine-teatrale del “Cinegiornale” è stato inserito tra i Percorsi di Teatro sociale, Cittadinanza Attiva e Giornalismo Partecipativo proposti dal Centro accoglienza Asl “Art Village”, che ha voluto “adottare” e potenziare questa particolare forma espressiva avviata e proposta negli scorsi anni dal Centro Diurno “Alto Tavoliere” di San Severo e dall’Associazione Adasam, per la capacità di fondere le componenti relazionali e di inclusione sociale con quelle di promozione della cittadinanza attiva e della conoscenza del territorio. In virtù di ciò il percorso laboratoriale si svolgerà presso l’Art Village, sito in via Castelnuovo a San Severo, con cadenza settimanale, e vedrà la partecipazione dei “ragazzi” del Centro Diurno di San Severo e di quelli della Comunità Nuovi Giovani di San Paolo di Civitate gestita dalla Cooperativa L’Albero del Pane, unitamente agli Animatori di Art Village, agli operatori della Comunità e del Centro Diurno nonché ai volontari del nascente “Gruppo Video” che frequentano abitualmente il Centro Accoglienza di Art Village.
Il Cinegiornale è una produzione che vuole dimostrare come le strade della cittadinanza attiva, dell’inclusione sociale e del giornalismo partecipativo non abbiano barriere e che se alcune barriere esistono possono essere superate attraverso percorsi virtuosi. Tra le peculiarità di questa edizione 2012, avviata da poche settimane, c’è l’adozione di una “Redazione nomade” così denominata in virtù della sua composizione variabile, pronta ad accogliere nuovi componenti sulla base di proposte specifiche di cittadini o gruppi. Tra i punti fermi invece annoveriamo il gruppo storico composto dai reporter animatori del Centro Diurno “Alto Tavoliere” e la “Campagna di promozione del Senso Civico”, rubrica immancabile in qualunque edizione del Cinegiornale; a tal proposito ricordiamo che si può partecipare attivamente, proponendo argomenti o segnalazioni alla redazione.




Twitter
Myspace
Facebook

Commenti
Che poi ci lavorino i figli del dirigente della struttura e i suoi amici è ancora più penoso. Ancora più penoso è che li, mi hanno detto, che i figli del dirigente ci festeggiano sistematicament e natale, capodanno, organizzando feste private (ovviamente la corrente la paga il cittadino)con tanto di spumante e vino, per poi fare le campagne contro l'alcool. Che ipocriti. La tipica gentaglia finto comunista che fa del Senso Civico uno slogan per far lavorare amici e parenti.
Ma va la, "Senso Civico"? Cinegiornale, e poi abbiamo un servizio sanitario scadente. Dessero quei soldi alle famiglie e le aziende che chiudono.
Ma si facessero il cinegiornale e i concerti con i propri soldi.
Questo è dove vanno a finire i miei soldi per il servizio sanitario http://www.youtube.com/watch?v=ptseiz9ZEkA Informate sul serio!
RSS feed dei commenti di questo post.