Foggia, aggredito nigeriano con liquido infiammabile

Foggia, aggredito nigeriano con liquido infiammabile

FOGGIA – Ancora violenze al Cara (Centro accoglienza richiedenti asilo) di Borgo Mezzanone. Il fatto risale alla notte fra il 18 e il 19 aprile, quando un nigeriano è stato trovato in gravi condizioni e privo di sensi in aperta campagna, non molto lontano dal Centro. Accompagnato nell’infermeria della struttuta per le prime cure, dopo avergli riscontrato traumi e contusioni varie, si è reso necessario il trasporto in ospedale e, quindi, il ricovero con prognosi riservata.
La squadra mobile di Foggia si è subito attivata per le indagini del caso che hanno consentito di appurare i fatti e di identificare gli aggressori: Alabi Festus, 20enne, e Danel Louis, 21enne, sono stati fermati per rapina e lesioni aggravate in concorso. La vittima è stata prima aggredita e derubata nel suo alloggio e poi, verso sera, è stata prelevata dai due balordi e trascinata con violenza in aperta campagna; qui l’uomo è stato accecato con del gasolio e brutalmente malmenato con mazze e bastoni fino a perdere conoscenza.
Le indagini, tra l’altro, hanno permesso di appurare che un altro nigeriano, ospite del Cara, è stato vittima di continue violenze perché si rifiutava di entrare in un giro di affari poco chiaro. Il clima di tensione che si vive ogni giorno nel Centro, dovuto anche al sovraffollamento, porta spesso gli ospiti a dar vita a risse e aggressioni, richiedendo l’intervento quasi quotidiano delle forze dell’ordine.

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