Foggia al setaccio: 9 arresti

Sette in flagranza di reato, 14 le denunce

FOGGIA – I carabinieri del comando provinciale di Foggia, supportati dal Cio di Bari e dall’elicottero del 6° Nucleo di Bari Palese, hanno eseguito nell’ultimo fine settimana un controllo straordinario del territorio nel capoluogo dauno. Nove le persone arrestate, di cui sette in flagranza di reato. Quattordici i soggetti denunciati.

Vincenzo Cianci, cerignolano di 31 anni, è stato arrestato per il tentato furto di auto. L’uomo è stato sorpreso in via Sturzo, mentre cercava di mettere in moto una “Fiat Punto”. I carabinieri hanno sequestrato una centralina modificata che avrebbe permesso all’uomo di azionare il motore e rubare l’auto.

Marian Radu, 25enne e Constantin Scarlat, 38enne, entrambi rumeni senza fissa dimora in Italia, sono stati arrestati per il reato di rapina impropria poiché, dopo essersi appropriati di profumi per un valore di circa 300 euro dall’interno di un negozio del centro commerciale Mongolfiera, scoperti dai vigilantes, per guadagnarsi la fuga, li hanno spintonati fuggendo a piedi. Poi sono stati bloccati dai carabinieri.
Per evasione dai domiciliari sono stati arrestati il 46enne Antonio Lo Prete, sorpreso fuori dalla sua abitazione mentre parlava con un conoscente e il 47enne Salvatore Curci, sorpreso fuori dalla sua abitazione. Dopo le formalità di rito è stato nuovamente tradotto agli arresti domiciliari presso il suo domicilio.

Armando Laccetti, 35enne, è stato arrestato in flagranza di reato per furto. L’uomo è stato sorpreso all’interno di un fabbrica in disuso sita sulla tangenziale di Foggia mentre, col figlio minore di 12 anni, stava rubando dei cavi in rame da una cabina elettrica. I cavi stavano per essere caricarti su un motocarro ma, una pattuglia dei carabinieri in transito nella zona, ha fatto saltare il progetto del 35enne, fuggito poi nelle campagne. Il 35enne ha beneficiato dei domiciliari.

Giovanni D’Argenio, 50enne, è stato arrestato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, alla guida di un ciclomotore, al momento della contestazione di alcune sanzioni per infrazioni al Codice della strada, poiché privo di patente, casco protettivo e copertura assicurativa, non ha esitato ad inveire contro i carabinieri insultandoli e spintonandoli per indurli a desistere dal redigere a suo carico i verbali di contestazione.Presso il carcere di Foggia, i carabinieri hanno notificato a Giuseppe Albano, 31enne di Cerignola, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Larino, poiché gravemente indiziato del furto commesso all’interno di una tabaccheria sita in un paese della provincia di Campobasso, nel corso del quale sono stati rubati tabacchi e biglietti “gratta e vinci” per un valore di oltre 10mila euro. Vincenzo Ameri, 36enne foggiano, è stato arrestato poiché colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’autorità giudiziaria di Foggia, a seguito delle ripetute violazioni della misura cautelare degli arresti domiciliari cui si trovava sottoposto, accertate dai carabinieri. L’uomo era stato arrestato per evasione la scorsa settimana.

 

 

 

 

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