Foggia, anziana segregata e picchiata: arrestato il figlio

Una storia squallida, scoperta dagli agenti della squadra mobile grazie alle segnalazioni dei vicini

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FOGGIA – Costringeva l’anziana madre, una 77enne, a vivere segregata in casa, senza cibo e senza riscaldamento. Una storia squallida, che andava avanti da circa 8 mesi, venuta alla luce grazie alle segnalazione dei vicini di casa agli agenti della squadra mobile di Foggia che hanno arrestato il figlio, un 50enne. Eppure nonostante tutto la donna (picchiata anche con il bastone che usava per riuscire a camminare) ha cercato in tutti i modi di evitare l’arresto del figlio. L’amore di una madre per il figlio. Purtroppo non ricambiato. Tutto è nato quando l’uomo, dopo la separazione dalla moglie e dopo aver perso il lavoro, era tornato a vivere con la madre. Il 50enne già in passato era stato in carcere sempre per violenze nei confronti della madre. Lui riscuoteva la pensione dell’anziana, ma non pagava le bollette e non provvedeva alle necessità della madre, che non riusciva a farsi un pasto caldo, né ad accendere i termosifoni per riscaldarsi. La 77enne è stata affidata ad una comunità. La fine di un incubo. L’inizio di una nuova vita, a prescindere dall’età.

 

 

 

 

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