Foggia, appalti nelle scuole: a rischio 580 lavoratori

Fisascat e Filcams denunciano il mancato rispetto degli accordi da parte del Miur

 

FOGGIA – “Nonostante gli accordi sottoscritti con i sindacati, ad oggi si registrano fatti e notizie che li disattendono, con l’attivazione di illegittime procedure di licenziamento collettivo per circa 24.000 dipendenti delle imprese che attualmente gestiscono gli appalti”. A lanciare l’allarme sono le segreterie territoriali di Fisascat Cisl e Filcams Cgil, che denunciano il mancato rispetto degli accordi da parte del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca). In provincia di Foggia, 400 lavoratori ex lsu e 180 degli appalti storici, impegnati nelle scuole, rischiano di veder compromesse la continuità occupazionale e la tenuta del reddito.  Al fine di sostenere le rivendicazioni, in termini di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che assicurano indispensabili servizi di pulizia ed ausiliari, i sindacati hanno inviato una lettera al mnistro, Maria Chiara Carrozza e ai Consorzi che gestiscono gli appalti, con la quale hanno espresso il grave disagio dei lavoratori e proclamato lo stato di agitazione del comparto. Fisascat e Filcams preannunciano la volontà di ricorrere ad iniziative di lotta sindacale, già a partire dai prossimi giorni, anche a livello territoriale.

 

 

 

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