Foggia, arrestati tre usurai accusati anche di estorsione

La vittima un operaio in gravi difficoltà economiche con quattro figli minorenni

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FOGGIACostretto a pagare interessi annui di oltre il 360%. E’ un operaio con quattro figli minorenni finito nella rete di tre usurai, perché in gravi difficoltà economiche e per mantenere la famiglia. I carabinieri del comando provinciale di Foggia hanno arrestato Antonio Aghilar, 40enne, Vincenzo e Salvatore De Rosa, rispettivamente di 51 e 37 anni, tutti di Foggia. L’operaio aveva chiesto aiuto ad Aghilar, il guardiano dell’impresa per cui lavora. Aghilar accetta e gli presta 500 euro. Che lievitano quando li deve restituire. Infatti, Aghilar aggiunge alla somma 150 euro di interessi mensili, più altri 150 euro per ogni giorno di ritardi nei pagamenti.  
Quando l’operaio non ce la fa più è lo stesso Aghilar a suggerirgli di rivolgersi ai De Rosa. L’uomo prende altri soldi per pagare Aghilar e i suoi debiti crescono. I De Rosa insistono. Lo minacciano di bruciargli l’auto e di far del male ai suoi familiari. Ecco l’estorsione. 
In una circostanza, addirittura, gli usurai avevano costretto la vittima a consegnargli la sua autovettura, minacciando di venderla se non avesse pagato quanto richiesto. L’operaio per paura scappa anche di casa senza far sapere nulla di sé, tanto che la moglie ne denuncia la sua scomparsa. L’uomo trova il coraggio di raccontare tutto ai carabinieri di Pescara. Quindi, scattano le indagini, iniziate nel settembre del 2012. Che portano all’arresto dei tre. Fine di un incubo per l’operaio. Si spera.

 

 

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