Foggia, arriva un bis di…”Riso alla foggiana”: in biblioteca dal 19 al 30 maggio

Foggia, arriva un bis di…”Riso alla foggiana”: in biblioteca dal 19 al 30 maggio

FOGGIA – Dopo il successo registrato in occasione del suo debutto a ‘ParcoCittà’, all’interno di Parco San Felice a Foggia, la mostra di vignette satiriche di Maurizio De Tullio trova una nuova location: l’Area Mostre della Biblioteca Provinciale di Foggia, in viale Michelangelo.

Al titolo “Riso alla foggiana”, presente in occasione della precedente esposizione, è stata opportunamente aggiunta la parola “Bis!” perché oltre a replicare la precedente mostra è previsto anche l’assaggio di una tipica ricetta foggiana a base di riso, che l’apprezzato chef Mario Ognissanti, membro dell’Associazione Cuochi di Capitanata e del Gargano, preparerà e offrirà subito dopo l’inaugurazione della mostra.

“Riso alla foggiana. Bis!” presenta una selezione di circa 130 vignette satiriche realizzate, in quasi 35 anni, da Maurizio De Tullio, da alcuni mesi ospitate anche sul blog “Lettere Meridiane del giornalista e blogger Geppe Inserra.

La mostra, visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.15, sarà inaugurata venerdì 19 maggio 2017 alle 17, con la presentazione del disegnatore a cura del giornalista Geppe Inserra e della professoressa Giovanni Irmici.

Le quasi 130 vignette, realizzate da Madetù (è questa la sigla che troverete in calce ai singoli disegni) tra il 1983 e il 2017, sono un commento personale e caustico di avvenimenti e personaggi – locali, nazionali e internazionali – succedutisi in questo lungo periodo.

Maurizio De Tullio è noto ai più in veste di giornalista, scrittore e bibliotecario (della stessa ‘Magna Capitana’) ma non di disegnatore, una passione sorta a metà degli anni ’70 e proseguita, in grande anonimato, fino ai giorni nostri.

Tanti gli avvenimenti e, soprattutto, i personaggi presi di mira dal disegnatore foggiano: dallo scandalo Comaser del 1984 ai drammi del cosiddetto ‘Ghetto di Rignano’, da De Mita, Andreotti e Craxi a Berlusconi, Grillo, Renzi e Salvini; dalle miserie della cronaca nera nazionale all’arroganza della mafia foggiana, senza tralasciare vicende legate al costume italiano e foggiano. Il tutto in chiave sempre irriverente, con il punto di vista dell’autore che emerge a tratti e che, in via definitiva, cerca solo di strappare, come il titolo propone, un po’ di riso ai visitatori.

La mostra sarà ospitata successivamente a Biccari dal 14 al 18 giugno, in occasione della Giornata Nazionale dei Borghi.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+