Foggia, assegnazione case popolari: dal Comune nessuna risposta

Il movimento “Nuova voce” denuncia: “Se nessuno si muove rimangono anche ferme le famiglie”

 

FOGGIA – Il Consorzio unitario Coop Casa le avrebbe dovuto consegnare al Comune di Foggia nell’agosto 2012, ma sembrano davvero essere sparite nel nulla. Sono passati alcuni mesi da quando il movimento “Nuova voce” aveva sollevato la questione delle 30 case popolari. “Il Comune –commenta Alfonso Fiore, presidente del movimento “Nuova voce” –  non ha dato nessuna risposta a quegli anziani che nel 2009 avevano avuto l’assegnazione di alcuni dei 32 alloggi della palazzina in via D’Addedda. L’Amministrazione comunale dovrebbe mettersi la mano sulla coscienza, non è possibile fare orecchie da mercante a gente anziana alla quale spettano gli alloggi in una palazzina mai finita, costruita con due milioni di finanziamenti pubblici”. Fiore spiega i motivi di questo stallo. “Alla base forse delle mancate assegnazioni ci sarebbero tanti motivi, dalla fideiussione assicurativa, ai materiali utilizzati per la costruzione della palazzina e agli episodi di vandalismo da parte di qualcuno che ha pensato di derubare l’immobile portando via infissi, buona parte dei sanitari e molti avvolgibili sono stati danneggiati. “Se nessuno si muove rimangono anche ferme le famiglie che hanno partecipato alle graduatorie chilometriche stabili da anni e le famiglie non ce la fanno più ad aspettare perché anche loro adesso pretendono di ricevere una casa degna di questo nome”.

 

 

 

 

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