Foggia, il bilancio 2017 della Fondazione “Buon Samaritano”

Foggia, il bilancio 2017 della Fondazione “Buon Samaritano”

Foggia – Da oltre ventidue anni la Fondazione Antiusura “Buon Samaritano” mira a donare una speranza a chi vive mistati di sofferenza e di profondo disagio economico. Quest’anno, nella sede di Via Cantù, la Fondazione ha accolto ben 122 famiglie, a cui i volontari hanno offerto aiuto e consulenza sul piano legale, giuridico ed economico-finanziario. Nell’esercizio finanziario 2017 sono stati erogati prestiti per un importo di 1.402.000 € ed altri 214.000 € sono in corso di erogazione, per un totale di 1.616.000 €. Sono attualmente in fase istruttoria, presso gli istituti di credito convenzionati, pratiche per l’erogazione di ulteriori prestiti per un importo di 457.000 €. “Numeri che, se da un lato testimoniano un’elevata operosità grazie al preziosissimo contributo dei nostri volontari, dall’altro confermano l’elevato numero di soggetti e nuclei familiari della provincia di Foggia a rischio usura. Aumentano in modo drammatico le famiglie, le giovani coppie ed i giovani che stentano a sbarcare il lunario; un disagio che non riesce più ad essere alleggerito dall’ “ammortizzatore sociale” delle famiglie d’origine. Nuovi poveri arrivano al nostro sportello, con masse debitorie sempre più consistenti. In alcuni casi, con nostro grande rammarico, non è stato possibile venire incontro a talune richieste, perché esse non rientravano nell’ambito di competenza della Fondazione, che, ricordiamo, è un ente giuridico ed opera grazie all’impiego di fondi statali ed è pertanto tenuta al puntuale rispetto delle leggi”, le parole del presidente della Fondazione Giuseppe Cavaliere. Tra le piaghe ancora da combattere c’è quella del gioco. Macchinette, videolottery, Gratta&Vinci, giochi on line, l’azzardo è sempre più subdolo, una piaga sociale che sta distruggendo decine e decine di famiglie. Cavaliere conclude. “Il 2017 si chiude per la Fondazione con importanti riscontri positivi anche sul fronte giudiziario, dove la Fondazione ha sempre affiancato ed assistito le vittime di usura nelle aule di giustizia; il tribunale di Foggia ha infatti emesso numerose e dure sentenze di condanna per i reati di usura, che attestano, ove mai ve ne fosse ancora bisogno, l’importanza della denuncia. Infine il consiglio direttivo esprime un profondo e sentito ringraziamento all’Arcivescovo di Foggia – Bovino, Monsignor Vincenzo Pelvi, per il costante, continuo ed incondizionato sostegno alla Fondazione, nonché alle forze dell’ordine ed all’autorità giudiziaria per lo straordinario impegno messo in campo a salvaguardia della legalità in Capitanata”.