Foggia, carabinieri arrestano 8 persone sul Gargano

Accuse a vario titolo, tra queste spaccio di droga e maltrattamenti in famiglia

FOGGIA – Sono otto le persone arrestate dai carabinieri sul Gargano. A Vico del Gargano sono stati arrestati Elia Donato Monaco, 22enne, per detenzione e porto abusivo di arma clandestina (nel suo fuoristrada Nissan Patrol in una cassetta porta oggetti posta sotto il sedile lato conducente, sono stati rinvenuti una pistola calibro 7,65 marca “Crvena Zastava”, con matricola parzialmente abrasa e munita di caricatore con 3 cartucce dello stesso calibro, di cui uno in canna) e Francesco Di Corcia, 42enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (in auto aveva 5 involucri in cellophane contenenti hashish, del peso complessivo di 7 grammi circa e 4 involucri contenenti marijuana, del peso di 5 grammi circa, mentre la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di  di rinvenire, all’interno di un mobile della camera da letto, ulteriori 30 grammi di marijuana, 40 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e 300 euro).
Tre arresti a
Peschici. Giuseppe Delli Muti, 35enne, è finito in manette in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Foggia per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e ingiurie. Le indagini dei carabinieri sono iniziate ai primi di ottobre, quando un carabiniere a piedi veniva avvicinato in quel centro storico da una donna, la quale, in evidente stato di agitazione, aveva riferito al militare che il marito, la sera precedente, aveva picchiato la figlia di dieci anni. La donna aveva confidato al militare che ormai da anni era vittima di violenze da parte del marito ma non aveva intenzione di denunciarlo. Un 17enne è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale per i minorenni di Bari, per i reati di estorsione, percosse, lesioni personali ed ingiuria. Le indagini dei carabinieri, partite dalla denuncia presentata dai genitori del giovane, hanno accertato una situazione di grave disagio familiare dove questi ultimi erano veri e propri ostaggi del figlio, che attraverso continui episodi di violenza e minaccia li costringeva ogni giorno a dargli somme di denaro e a soggiacere alle sue più disparate richieste. Antonio Martella, 45 anni, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Foggia, dovendo espiare la pena di mesi 8 di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A Rodi Garganico i carabinieri hanno arrestato Nicola Maria Corso, 24enne, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Foggia per il reato di estorsione continuata. Le indagini dei carabinieri, partite dalla denuncia della nonna del giovane, hanno accertato vari episodi di violenza e minaccia di quest’ultimo nei suoi confronti. In più occasioni, infatti, il nipote si presentava a casa pretendendo soldi con la minaccia di spaccare tutti gli oggetti della casa se non li avesse ottenuti, come era avvenuto in alcune circostanze in cui la nonna non ha ceduto alle richieste del nipote.
A Vieste sono stati arrestati Giovanni Surano, 29enne, in esecuzione di un’ordinanza di sospensione di misura alternativa alla detenzione emessa dall’Ufficio di sorveglianza del Tribunale di Foggia (il giovane ai domiciliari per rapina e furto aggravato, poneva in essere comportamenti contrari alle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria) e Alessio Mastromatteo, 29enne, in esecuzione di un ordine di applicazione della misura di sicurezza detentiva della colonia agricola, per la durata di anni uno, per il reato di violenza privata.

 

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