Foggia, Cgil contro reintroduzione voucher: oggi incontro con il prefetto

Foggia, Cgil contro reintroduzione voucher: oggi incontro con il prefetto

FOGGIA – Il segretario della Camera del Lavoro di Foggia interviene sull’ipotesi ventilata dal Governo di reintroduzione del voucher, esperimendo la propria preoccupazione.

“Riteniamo gravissima l’eventualità che il Governo attraverso un improprio emendamento al decreto legge 50 del 2017 in discussione al Parlamento definisca una nuova normativa sul lavoro occasionale”, afferma la Cgil di Foggia che questo pomeriggio incontrerà il prefetto per manifestare il disagio dell’organizzazione, mobilitata a livello nazionale, rispetto a questa ipotesi.

“Sulle proposte in discussione mai si è realizzato un confronto – afferma il segretario generale Maurizio Carmeno – né con il sindacato né con la Cgil in particolare, contravvenendo agli impegni formalmente e ripetutamente assunti. Invece si prefigura il ritorno, addirittura con norme peggiori, a quei voucher che Governo e Parlamento hanno cancellato poche settimane fa, in seguito al milione di firme raccolte dalla Cgil a sostegno di un referendum abrogativo fissato per il 28 maggio e poi annullato essendo state superate le richiese in esso contenute”.

“Si cerca di far rientrare dalla finestra ciò che con le nostre firme e la nostra iniziativa e mobilitazione abbiamo fatto uscire dalla porta. Un tentativo inqualificabile e inaccettabile”, afferma Carmeno. “Sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica che un Governo e la sua maggioranza intervengono con un provvedimento legislativo opposto a quello emanato poco prima con il solo fine di evitare una prova referendaria. Cosa che configurerebbe una sostanziale violazione dell’articolo 75 della Costituzione e costituirebbe un atto irrispettoso nei confronti della Corte di Cassazione che si è appena pronunciato sull’annullamento della consultazione referendaria”.

“Un atto in spregio – conclude il segretario generale della Cgil Foggia – nei confronti di chi ha firmato il proprio sostegno al referendum per abrogare i voucher e una vera e propria lesione della democrazia. Si procede con spregiudicatezza con il solo obiettivo di non far pronunciare i cittadini. Se questo tentativo si concretizzerà la Cgil porrà in atto una ferma e coerente azione di contrasto, facendo sin da subito un appello al Presidente della Repubblica affinché intervenga, facendosi garante del rispetto della Costituzione e del diritto di voto”.

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