Foggia, crisi occupazionale: persi dal 2009 4mila posti di lavoro

Cigl, Cisl e Uil chiedono una legge di stabilità che punti sul lavoro e sull’equità fiscale

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FOGGIA – Sono ben 4mila i posti di lavoro persi dal 2009 in Capitanata. Un dato drammatico di cui discuteranno Cgil, Cisl e Uil di Foggia, domani, dalle ore 9.30, presso la locale Cassa Edile, dove si terrà un attivo unitario provinciale. Interverranno i segretari generali, Filomena Trizio, Emilio Di Conza e Gianni Ricci. Cgil, Cisl Uil, dopo la fiducia ottenuta dal Governo in Parlamento, sono mobilitate per chiedere all’esecutivo “decisioni in materia di politica economica e fiscale che siano segno tangibile di un’inversione di tendenza rispetto alle scelte recessive degli ultimi anni, a partire dalla legge di stabilità. Non si può immaginare di uscire dalla crisi senza puntare sul lavoro e sulla buona occupazione”. I sindacati chiedono che la legge di stabilità preveda: un’ effettiva restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti e ai pensionati; una riduzione fiscale alle imprese collegata agli investimenti e all’ occupazione; il completo finanziamento della cassa integrazione in deroga e la definitiva soluzione al problema degli esodati e dei precari della Pubblica amministrazione, della scuola e della ricerca.

 

 

 

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