Foggia, il diritto all’istruzione degli studenti con disabilità

Foggia, il diritto all’istruzione degli studenti con disabilità

Foggia – Il diritto all’istruzione degli studenti con disabilità, sarà il tema della giornata di studio, in programma mercoledì prossimo all’Università di Foggia.
Un importante appuntamento al Dipartimento di Studi Umanistici, organizzato dalla Commissione di Ateneo per la disabilità. Tra gli ospiti Alfredo Ferrante, presidente disabili Consiglio d’Europa. Dibattito di stringente attualità, anche alla luce del pronunciamento della Corte Costituzionale sui diritti di formazione dei diversamente abili. La delegata del Rettore: «Tutto ruota intorno al delicato equilibrio tra ciò che dovrebbe essere fatto e ciò che invece si può fare. Compatibilmente con le nostre strutture e con le nostre sedi, siamo un Ateneo che crede nel supporto ai disabili, che si sta dando da fare, come dimostrano le iscrizioni in aumento, e che cercherà di fare ancora di più in futuro».
Organizzato dalla Commissione per l’attività di supporto all’organizzazione didattica e all’integrazione degli studenti con disabilità e DSA, presieduta dalla prof.ssa Gilda Cinnella e composto dalla prof.ssa Madia Donghia e dal prof. Eugenio Zaniboni, mercoledì 6 dicembre – ore 14 – 18,30, aula magna del Dipartimento di Studi Umanistici.
«La crisi economica, i vincoli europei imposti alle politiche nazionali e la costituzionalizzazione del cosiddetto pareggio di bilancio – spiega la prof.ssa Gilda Cinnella, delegata del Rettore alla Disabilità – sono alcuni dei fattori che hanno contribuito a rendere, nel tempo, le scelte legislative per la garanzia dei diritti all’istruzione e alla formazione dei disabili sempre più restrittive. Ne sono esempio la riduzione, spesso drastica, delle ore di sostegno agli alunni con disabilità e la riduzione dei servizi di trasporto scolastico dei disabili. Sul delicato tema dei rapporti tra il principio dell’equilibrio finanziario, destinato a imporsi anche sull’autonomia finanziaria degli enti locali, e gli incomprimibili diritti alle prestazioni sociali per i disabili, si è pronunciata di recente la Corte costituzionale. In questo scenario si inserisce anche il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 66, sulla «promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità», che, pur dichiarando obiettivi importanti in tema di «strategie educative e didattiche finalizzate allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno, nel rispetto del diritto all’autodeterminazione e
all’accomodamento ragionevole, nella prospettiva della migliore qualità di vita», presenta non poche criticità sul piano operativo. Insomma, da un punto di vista estremamente pratico e umano, al momento tutto continua a ruotare intorno al delicato equilibrio tra ciò che dovrebbe essere fatto e ciò che, invece, si può fare. Compatibilmente con le nostre strutture e con le nostre sedi, siamo un Ateneo che crede nel supporto ai disabili, che si sta dando da fare, come dimostrano le iscrizioni in aumento, e che cercherà di fare ancora di più in futuro».
Il programma della giornata di studio – strutturata in quattro fasi: saluti istituzionali; relazioni; tavola rotonda; conclusioni, prevede inoltre le relazioni della prof.ssa Madia D’Onghia (ordinario di Diritto del lavoro) sul “Diritto all’integrazione scolastica dei disabili fra principi costituzionali, scelte legislative e vincoli economici”) e del prof. Eugenio Zaniboni (ricercatore di Diritto internazionale e componente dell’Osservatorio per le disabilità del Ministero del Lavoro).

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