Foggia e la Capitanata tra le maglie nere per illegalità ambientale

La provincia è all’ottavo posto in Italia con 826 infrazioni accertate nel 2012

 ecom

FOGGIA – Con 826 infrazioni accertate nel 2012, Foggia e la Capitanata sono all’ottavo posto nella classifica dell’illegalità ambientale 2012. E’ quanto emerge dal rapporto annuale “Ecomafia”, presentato da Legambiente che fotografa la situazione degli abusi nel settore rifiuti, nel ciclo del cemento e nel racket degli animali che ingloba corse clandestine di cavalli, combattimenti tra cani, macellazione clandestina, bracconaggio e pesca di frodo. La Puglia è al quarto posto dopo Campania, Sicilia e Calabria. Alla voce “ciclo illegale dei rifiuti” la Puglia si piazza terza. Nella classifica dell’illegalità nel ciclo del cemento la Puglia sale al secondo posto per numero di infrazioni accertate (640) e sequestri effettuati (384), mentre è prima per numero di persone denunciate nel 2012, ben 147. Nella classifica provinciale del mattone illegale Foggia e  la Capitanata si piazzano all’11.mo posto nazionale con 160 infrazioni accertate. Nel 2012 è stato il Gargano la porzione di territorio pugliese su cui si sono accanite maggior-mente le lottizzazioni abusive. Nella classifica relativa al racket degli animali, la Puglia è al secondo posto e tra le prime dieci province italiane per infrazioni contro la fauna, Foggia è al nono posto con 201 infrazioni accertate. 

 

 

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