Foggia, edilizia in caduta libera

Grido d’allarme della Cassa edile di Capitanata

edilizia

FOGGIA – Settore edilizio in caduta libera. A lanciare il grido d’allarme è la Cassa edile di Capitanata. “In meno di cinque anni – denunciano il presidente dell’Ente, Marco Insalata e il vicepresidente, Urbano Falcone – si è avuto un dimezzamento dell’attività complessiva edile nel nostro territorio. Nell’anno corrente, che volge al termine, si prevede che le ore lavorate non supereranno i 4,9 milioni, con un ulteriore calo superiore al 20% rispetto all’anno precedente. Dal 2008, anno di inizio della congiuntura sfavorevole, sono stati espulsi dal settore oltre 5mila addetti ed un migliaio di imprese hanno chiuso definitivamente i battenti. Malgrado gli enormi sforzi fatti, nel tentativo di superare la recessione, dall’imprenditoria locale, che ha dovuto sostenere massicci investimenti soprattutto nel settore privato, esponendosi in molti casi in maniera notevole verso il sistema creditizio, i tempi della ripresa sembrano spostarsi ogni giorno più in avanti, creando i presupposti per la definitiva destrutturazione del tessuto produttivo in Capitanata”.

 

 

 

 

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