Foggia, estorce denaro a paraplegico: arrestato bidello

La vittima circa cinque anni fa aveva acquistato dall’indagato un orologio

 cannarozz

FOGGIA – Ancora una storia di estorsione e usura. Questa volta la vittima è un paraplegico. Con l’accusa di estorsione e usura, la squadra mobile di Foggia ha arrestato Vincenzo Cannarozzi, bidello di 53 anni, nato a Roma, residente nel capoluogo dauno. Un calvario per la vittima durato per circa cinque anni. La vittima circa cinque anni fa aveva acquistato dall’indagato un orologio di marca usato per 2mila euroNon essendo in grado di pagare in contanti, in quanto l’unico sostentamento è una piccola pensione di invalidità, aveva ottenuto dal 53enne la possibilità di pagarlo con piccole rate mensili alle quali aveva applicato un tasso di interesse mai determinato chiaramente  al suo acquirente. I metodi gentili e persuasivi adottati inizialmente da Cannarozzi hanno invogliato la vittima all’acquisto di un secondo orologio, sempre del valore di 2mila euro, con l’impegno di restituire il primo al venditore che lo aveva valutato la metà del valore per il quale era stato venduto. Stesse modalità e costi sono state adottate sull’acquisto di un terzo orologio, anche questo restituito sottocosto. Approfittando della buona  fede della vittima che, a causa delle proprie ristrettezze economiche non riusciva a pagare la rata, ormai gravata dagli interessi applicati, Cannarozzi è riuscito  a farsi elargire, nell’arco di 5 anni, circa 25 mila euro per estinguere il debito di 30mila euro. Il disabile si è liberato del suo aguzzino denunciando tutto alla polizia, colto in flagranza nel momento della riscossione dell’ennesima quota gravata da interessi usurai incalcolabili.

 

 

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