Foggia, estorsione e usura: i quattro arrestati

La vittima è un imprenditore operante nella compravendita del ferro

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FOGGIA – E’ un imprenditore foggiano operante nella compravendita del ferro la vittima finita nella rete di Luigi Carella, 52enne, Michele Carella, 73enne (ai domiciliari), Cesare Antoniello, 53enne e Massimiliano Cassitti, 38enne, arrestati con l’accusa di estorsione, tentata estorsione, usura e altro, con l’aggravante della modalità mafiosa. Dalle indagini è emerso che l’imprenditore (nel 2009 ha tentato il suicidio) dal 2006 fino al 2010 avrebbe versato a Cassitti cifre da capogiro: 1 milione e 600mila euro. Applicati tassi di interessi tra il 250 e il 700% annui. Gli indagati in più occasioni lo avevano minacciato anche di morte, se non avesse saldato i debiti. Luigi Carella avrebbe sparato anche alcuni colpi di pistola contro di lui a scopo intimidatorio. Sequestrati un’abitazione, un box, un laboratorio e una Citroen “C1” direttamente conducibili a Luigi Carella.
L’operazione, denominata “Settimo papiro”, è stata condotta dagli agenti della squadra mobile di Foggia, dal Gico di Bari della Guardia di finanza e dalla polizia giudiziaria della Repubblica di Foggia. I quattro provvedimenti restrittivi in carcere sono stati emessi dal Tribunale di Bari su richiesta dei sostituti procuratori antimafia, Giuseppe Gatti e Alessandra Fini della Procura di Foggia.

 

 

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