Foggia, fermato pregiudicato ritenuto responsabile dell’omicidio di Roberto Tizzano

Foggia, fermato pregiudicato ritenuto responsabile dell’omicidio di Roberto Tizzano

FOGGIA – Nella mattinata del 31 dicembre 2016, nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla Dda di Bari, la squadra mobile della Questura di Foggia e il servizio centrale operativo della Polizia di Stato, unitamente al Roni dei Carabinieri di Foggia hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto per il reato di omicidio, tentato omicidio, porto illegale di arma comune da sparo  nei confronti di Villani Patrizio, classe 1977, con precedenti per reati associativi di stampo mafioso ed omicidio. Nel decreto di fermo è stato, inoltre, contestata l’aggravante mafiosa, avendo Villani agito al fine di agevolare la compagine mafiosa di riferimento, ovvero la batteria criminale foggiana dei Sinesi-Francavilla. Villani è ritenuto responsabile dell’omicidio di Tizzano Roberto verificatosi il  29 ottobre 2016 e del tentato omicidio di Bruno Roberto verificatosi nella stessa data.
In particolare, nel primo pomeriggio del 29 ottobre 2016 due individui travisati ed armati di fucile a canne mozze e pistola esplodevano all’interno del bar “H24” sito a Foggia in via San Severo, dieci colpi di arma da fuoco che causarono la morte di Tizzano ed il grave ferimento del Bruno. Entrambe le vittime risultano essere imparentate con esponenti di primo piano della batteria foggiana dei Moretti-Pellegrino-Lanza. All’individuazione di Villani, quale esecutore materiale del grave fatto di sangue, gli investigatori sono arrivati grazie alle molteplici attività tecniche avviate, a seguito dei numerosi episodi di sangue che hanno funestato questo centro, a partire dal settembre dello scorso anno e che hanno visto coinvolti vari appartenenti alle opposte batterie foggiane dei Moretti-Pellegrino-Lanza e Sinesi-Francavilla.
Villani, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Foggia.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

No Banner to display