Foggia, “Giordano In Jazz 2016”: domenica si esibisce il duo Montellanico e Diodati

Foggia, “Giordano In Jazz 2016”: domenica si esibisce il duo Montellanico e Diodati

FOGGIA – Secondo appuntamento, domenica 27 novembre, alle 11, nella “Sala Fedora” del Teatro “Giordano”, con i matinée del cartellone delGiordano In Jazz Winter Edition 2016”. Ad esibirsi, l’Ada Montellanico & Francesco Diodati Wandering Duo.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e l’appuntamento si articolerà nel seguente programma: alle 11, una conversazione su “Il Jazz italiano e l’esperienza dell’associazione MIDJ (Musicisti Italiani Di Jazz) L’Aquila 2015 – Amatrice 2016”; alle 12, il concerto con Ada Montellanico (voce) e Francesco Diodati (chitarra). Per chiudere in bellezza alle 12.45, aperitivo con degustazione di prodotti innovativi da forno dal Panificio Frasca di Foggia e vini delle Cantine Teanum di San Severo.
Il nuovo progetto di Ada Montellanico nasce dall’incontro con un “suono” a lei caro, già utilizzato con successo in altre incisioni discografiche. Il duo voce-chitarra, infatti, ha una lunga tradizione e permette una sperimentazione così ampia, che questa formazione può essere considerata una tra le più cangianti e versatili nell’ambito musicale. L’artista è una delle più originali autrici e cantanti del panorama italiano, dopo il grande successo del Cd “Omaggio a Billie Holiday”, uscito per “L’Espresso”, e del recente “Suono di donna” uscito per “Incipit-Egea”. In questo caso, si mette in gioco per una nuova collaborazione, con l’instancabile spirito di ricercatrice che la caratterizza da sempre. Francesco Diodati, giovane musicista ormai appartenente alla schiera delle nuove star nazionali, è già alla seconda incisione a proprio nome per la prestigiosa etichetta “Auand”.
L’incontro tra questi due artisti dalle forti personalità avviene con l’intento di fondere le diverse esperienze, per approdare ad un universo sonoro nel quale l’improvvisazione è al servizio della narrazione musicale. La chitarra, usata nella più ampia e imprevedibile gamma acustica ed elettrica, dà modo ai due musicisti di creare un percorso particolare, che spazia da composizioni originali a brani di Maria Schneider, Carole King, Simon & Garfunkel, Lennon-McCartney e altri della grande tradizione jazzistica.
La voce ambrata ed inconfondibile della Montellanico si fonde così alla poliedricità strumentale di Diodati per dar vita ad appassionate storie musicali.

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