Foggia, Guardia di finanza: tempo di bilanci

Spiccano il sequestro e la confisca beni alla criminalità economica e organizzata per 7 milioni di euro

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FOGGIA – Tempo di bilanci per il comando provinciale di Foggia della Guardia di finanza. I numeri riguardano i primi cinque mesi del 2013 e sono stati diffusi  in occasione della celebrazione del 239.mo anniversario della fondazione del Corpo. Nel dettaglio le “fiamme gialle” hanno sequestrato e confiscato beni alla criminalità economica e organizzata per 7 milioni di euro, sequestrato beni ad evasori fiscali per oltre 5 milioni di euro, denunciato cinque responsabili di “frodi carosello”, che hanno evaso iva per oltre 6 milioni di euro, scoperto 2 milioni di euro oggetto di riciclaggio, individuato 198 lavoratori irregolari e in nero, bloccato sprechi di denaro pubblico per oltre 88 milioni di euro, denunciato 149 truffatori che hanno ottenuto indebitamente pensioni, assegni o rendite per inabilità e invalidità, eseguito 1.649 controlli sulla corretta emissione di scontrini e ricevute, riscontrando irregolarità nel 47% dei casi, sequestrato oltre 11mila prodotti contraffatti o non sicuri.
Durante la cerimonia, svoltasi presso la caserma “Smalto”, il comandante provinciale Giuseppe Lubrano ha divulgato i dati relativi all’attività svolta dai reparti operativi nei primi cinque mesi dell’anno, per contrastare i principali illeciti economico-finanziari che affliggono la Capitanata. In materia di economia sommersa  sono stati scoperti 50 evasori totali e 6 evasori paratotali con il recupero a tassazione di circa 86 milioni di euro di base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, sono stati individuati 198 tra lavoratori in nero ed irregolari e verbalizzati 66 datori di lavoro. In materia di evasione ed elusione fiscale sono state eseguite 282 verifiche e controlli che hanno portato, complessivamente, alla proposta di recupero a tassazione di basi imponibili ai fini delle imposte sui redditi per oltre 105 milioni di euro ed all’accertamento di evasione all’Iva per circa 15 milioni di euro, nonché alla denuncia di 88 persone, di cui sei arrestate, per reati tributari, societari e fallimentari. 
Inoltre, i controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali, pari a 1.650, hanno fatto registrare un tasso di irregolarità pari al 47%.
L’azione contro i patrimoni illecitamente accumulati e a garanzia della pretesa erariale trova riscontro nei sequestri già eseguiti, pari a oltre 5 milioni di euro e in quelli proposti all’autorità giudiziaria, pari a 15 milioni di euro, oltre che nelle adesioni spontanee dei contribuenti ai rilievi mossi dai reparti, per oltre mezzo milione di euro sottratti al Fisco. per quanto riguarda le frodi in materia spesa pubblica ai danni dei bilanci nazionali e comunitari, sono state denunciate 176 persone, di cui una arrestata, nei cui confronti sono state accertate indebite percezioni per oltre 16 milioni di euro. Fra questi sono stati individuati 149 truffatori che hanno ottenuto indebitamente pensioni, assegni o sussidi previdenziali per un importo di oltre 800mila euro.
Con riferimento a sprechi e irregolarità nell’amministrazione pubblica, sono stati  condotti 8 interventi accertando danni all’erario per 88 milioni di euro, dei quali 8 milioni già cautelati dalla magistratura contabile mediante un provvedimento di sequestro conservativo. Nell’ambito della criminalità organizzata e economica sono stati effettuati 96 accertamenti patrimoniali antimafia nei confronti di soggetti condannati o indiziate di associazione di tipo mafioso che hanno portato a sequestri di beni e richieste di sequestro all’autorità giudiziaria per oltre 7 milioni di euro. Ammonta a 2,8 milioni di euro il valore dei beni confiscati da inizio anno e, quindi, definitivamente entrati nel patrimonio dello Stato. Eseguite 44 investigazioni antiriciclaggio e l’approfondimento investigativo di 66 segnalazioni di operazioni sospette per intercettare i flussi finanziari di provenienza illecita, individuando oltre 2 milioni di euro oggetto di riciclaggio ovvero di trasferimento illecito, in denaro contante e titoli. In tale ambito sono stati individuati 13 usurai, di cui 3 tratti in arresto.
Lotta anche al traffico di sostanze stupefacenti. Denunciati all’autorità giudiziaria 15 soggetti di cui 8 arrestati con il sequestro di 20 chili tra marijuana, hashish e cocaina. In materia di contraffazione e della pirateria fonografica e audiovisiva, sono stati sequestrati oltre 11mila prodotti con marchi contraffatti o pericolosi per la sicurezza dei consumatori. Nel settore dei reati ambientali, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria 16 soggetti, sequestrate circa 8mila tonnellate di rifiuti industriali in aree adibite a discariche abusive.

 

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